Conad a Natale tiene le porte aperte con Pupi Avati. Nel 2017 budget a 37 milioni di euro

16 dicembre 2016

Francesco Pugliese

di Andrea Crocioni


Conad chiude il 2016 con 12,5 miliardi di euro di giro d’affari, in crescita del 2,6% rispetto allo scorso anno, confermando un trend costante che dal 2002 a oggi ha prodotto il raddoppio del valore delle vendite. La quota di mercato si attesta all’11,9% e si consolida la leadership nei supermercati, al 20,2% (fonte: GNLC I° semestre 2016).

Una perfomance molto positiva che nel 2017 sarà accompagnata da un incremento del budget di comunicazione che salirà a 37 milioni di euro contro i 36,5 milioni del 2016. Questi i principali dati che i vertici Conad hanno fornito alla stampa in occasione dell’ormai tradizionale conferenza di fine anno che si è tenuta ieri a Milano.

Oggi la società cooperativa attiva nella grande distribuzione organizzata può contare su 3.088 punti di vendita  nel nostro Paese, frutto della razionalizzazione dei vari format e del piano strategico di sviluppo: 25 Conad Ipermercato, 203 Conad Superstore, 1.078 Conad, 975 Conad City, 510 Margherita Conad, 15 Sapori&Dintorni, 214 discount a insegna Todis e 68 con altre insegne e cash & carry. A questa rete si aggiungono 108 parafarmacie, 36 distributori di carburanti, 14 PetStore, 19 Ottico e 12 Cremeria Sapori&Dintorni.

Con il piano triennale di investimenti 2016-2018, che mette sul piatto un budget di 785 milioni di euro (270 nell’anno in corso, 292 nel 2017 e 223 nel 2018) per ammodernamenti e nuove aperture, Conad ha come obiettivo una crescita annua del 3,8%.

Numeri positivi, dunque, quelli illustrati dall’amministratore delegato Francesco Pugliese: “A novembre – ha aggiunto – abbiamo registrato un +4% a parità di rete, a fronte di un mese pessimo per il mercato. Cogliamo deboli segnali di crescita nel Paese, siamo ottimisti per il futuro, anche se a dirci come andrà il 2017 saranno i primi tre mesi dell’anno che sono sempre decisivi per il Pil. In questo scenario complesso Conad deve continuare a lavorare per creare valore, dando il proprio contributo alla ripresa. Questo significa dare un contributo concreto alla comunità in cui opera, che poi è il senso del nostro payoff ‘Persone oltre le cose’”.

Uno spirito che Conad ha sentito l’esigenza di rinnovare nella speciale campagna natalizia firmata da un maestro del cinema del calibro di Pupi Avati che sarà on air dal 19 al 28 dicembre (ma non sono esclusi successivi flight). Messo da parte per l’occasione ‘l’Uomo Conad’, il regista bolognese, affiancato dall’agenzia Aldo Biasi Comunicazione (con direzione creativa dello stesso Aldo Biasi), ha raccontato, con la consueta delicatezza, una storia di bambini.

“I bambini si fidano, i bambini tengono le porte aperte: siamo partiti da questa frase per affrontare il tema della fiducia – ha raccontato Avati -. I bambini non sono ancora educati alla diffidenza, il bambino confida negli altri”. Lo spot, anticipato ieri da una campagna stampa, prevede il film in versione da 45” e 90”. La pianificazione, curata da Vizeum, contempla stampa, tv, web (per questa campagna il 25% del budget è digital), e la presenza in 450 sale cinematografiche durante le feste.

“La campagna è profondamente legata al nostro posizionamento – ha affermato Pugliese -. In questo momento in cui si erigono muri e steccati, nel mondo della cooperazione vige lo spirito della porta aperta. E’ uno dei nostri valori fondamentali”. Ma le novità per Conad non finiscono qui. L’insegna ha annunciato il suo ingresso nel mercato dell’energia  grazie alla partnership con Green Network – operatore nato nel 2003 a seguito della liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica – per rendere disponibili ai clienti le migliori condizioni per la fornitura di luce e gas. L’offerta sarà disponibile a partire dalla fine di gennaio  a condizioni uniche per i clienti Conad titolari di Carta Insieme.

Giuseppe Zuliani

Giuseppe Zuliani

“All’inizio del 2017 – ha spiegato il direttore customer marketing e comunicazione Giuseppe Zuliani – testeremo il servizio internamente, coinvolgendo i nostri soci. Sulla base di questa prima fase proseguiremo con la comunicazione sul punto vendita. A seconda dei riscontri calibreremo gli investimenti, ma idealmente dovremmo avviare la comunicazione mass market, che potrebbe prevedere una campagna tv, nel periodo primavera/estate”.

Zuliani ha poi confermato la fiducia anche per il prossimo anno ad Aldo Biasi per la creatività e a Vizeum per il media. Novità invece sulla sponda digitale che sta assumendo un ruolo centrale nelle strategie dell’insegna, in particolare per lo sviluppo del sistema di data management e dei piani di Crm. Si è conclusa, intanto, la consultazione per la ricerca della nuova agenzia digital che ha visto imporsi Simple Agency.

Un incarico che, come ha ricordato lo stesso Zuliani, non comprende le attività di social media marketing assegnate, sempre a seguito di una gara, ad un’altra agenzia che verrà rivelata nelle prossime settimane.