La7, a dicembre quinta rete in prime time con il 6,02% di share

15 dicembre 2016

Marco Ghigliani

In una nota diffusa ieri, La7 ha comunicato le ‘straordinarie’ performance della rete che, a dicembre 2016 (dal 4 al 10), ha raggiunto il 4,81% di share nella giornata confermandosi sesta rete nazionale davanti a Rete4, ferma al 3,98%.

Ancora meglio il prime time dove nella fascia 20.30-22.30, è salita al 6,02% di share posizionandosi al quinto posto davanti a Italia1 e a Rete4, ferme rispettivamente al 5,64% e al 4,03%.

Un trend in crescita partito a inizio stagione e che nel mese di novembre ha portato il network La7 a realizzare ascolti record con il 4,08% di share medio nella giornata (07.00-02.00), pari a +12% su novembre 2015, e 5,03% di share in prime time (20.30-22.30), pari a +10% rispetto all’omologo dello scorso anno. La7 è la rete generalista che dedica maggiormente la sua programmazione all’informazione con oltre 11 ore e mezzo in media al giorno.

Un dato a conferma di questa ‘vocazione’ di La7: il giorno dopo il referendum, 5 dicembre, ha toccato il record di quasi  20 ore di informazione, in diretta, anche in questo caso battendo tutte le altre reti generaliste.

Per quanto riguarda l’impegno, la nota sottolinea in particolare come la sola La7 abbia dedicato al referendum più tempo di tutte le reti Rai e Mediaset messe insieme, rispettando pienamente l’equilibrio previsto dalla par condicio. E’ quanto emerge dai dati rilevati da AGCom per i programmi di approfondimento nel periodo dal 28 settembre al 27 novembre.

In particolare il “tempo di argomento” della sola  La7 è stato di oltre 128 ore contro le 79 del totale delle reti Rai e le 30 del totale di quelle Mediaset.

“La nostra rete si conferma il punto di riferimento dell’informazione e dell’approfondimento – afferma l’amministratore delegato di La7 Marco Ghigliani – a cui sono riconosciute dal pubblico l’autorevolezza, l’equilibrio, la apertura a tutte le analisi e le opinioni. Al valore delle nostre firme e delle loro redazioni si aggiunge il fondamentale supporto delle strutture tecniche e produttive, con un grande lavoro di squadra”.