Mediaset risponde all’attacco di Vivendi

13 dicembre 2016

Ieri in tarda serata Mediaset (nella foto il vp e ad Pier Silvio Berlusconi) ha diffuso un comunicato relativamente all’acquisto di azioni da parte di Vivendi. “Abbiamo appreso dell’acquisto di azioni da parte di Vivendi soltanto dal comunicato stampa diffuso dalla società francese nella serata di oggi, lunedì 12 dicembre 2016. Tali acquisti sono quindi avvenuti a totale insaputa della società e al di fuori di qualunque accordo con Mediaset. Infatti dal 25 luglio non c’è stato più alcun contatto tra le due società e tantomeno tentativi amichevoli di risolvere alcunché.

Pertanto Mediaset precisa quanto segue.

Si confermano le intenzioni di Vivendi già segnalate da Mediaset in data 26 luglio 2016 di passare da un accordo industriale a un tentativo di scalata. Già oggi la società francese ha dichiarato di voler raggiungere il 20% del capitale di Mediaset. Un disegno che appare ancora più grave oggi in quanto il voltafaccia estivo ha provocato una perdita di valore di Borsa della società di circa il 30%, perdita di cui Vivendi si avvantaggia oggi investendo massicciamente sul mercato.

Il comunicato emesso oggi (ieri per chi legge) dalla Società francese conferma la validità del contratto firmato l’8 aprile, compreso l’acquisto del 100% di Premium, e giudica fondamentale per lo sviluppo strategico di Vivendi in Europa il contributo di Mediaset. La prima preoccupazione di Mediaset in questo momento è tutelare gli interessi di tutti gli azionisti della società, proseguire nel contenzioso in atto aggiornato alla luce degli ultimi sviluppi e valutare il reale obiettivo delle generiche mosse francesi.

Nonché la loro coerenza con le strategie di Mediaset. E in questa prospettiva la società ha deciso di avvalersi del contributo di Intesa Sanpaolo e Unicredit”.

L’annuncio a sorpresa di Vivendi ieri sera di avere il 3,01% del capitale di Mediaset con l’obiettivo di arrivare al 10-20%, oggi sta però facendo volare le azioni del Biscione in Borsa. Il mercato specula su una scalata ostile da parte del colosso dei media francese. Intorno alle 9,40 il titolo è balzato del 25% a 3,39%, tornando sui livelli di settembre scorso con oltre 27 milioni di pezzi scambiati, quasi quattro volte la media a 30 giorni.