Crime+Investigation lancia il rebranding e punta sulla ‘Ricerca della Verità’

13 dicembre 2016

In primavera nuova veste e riposizionamento anche per History. Tra le novità del canale, il lancio di Radici che sarà supportato da una campagna affissione e radio ideata da SuperHumans

 

di Fiorella Cipolletta

Crime+Investigation Hd, unico canale italiano (118 di Sky) completamente dedicato al real crime, continua a puntare non solo sui grandi titoli internazionali, ma anche sulle produzioni locali.

A tre anni dal lancio in Italia, il brand di A+E Networks Italy si prepara a cambiare veste graficae annuncia il rebrand del canale: da gennaio su Crime+Investigation sono in arrivo nuovi contenuti, nuovi linguaggi e nuova grafica. Il nuovo volto del canale a partire dal 17 gennaio sarà all’insegna della ‘Ricerca della verità’ nuovo pay off che sarà supportato da una campagna tv, affissione, radio e affissioni/dinamica a Roma e Milano.

“Il nuovo posizionamento di Crime+Investigation, sempre più focalizzato sull’investigazione, si riflette anche sui nuovi format in arrivo – spiega a Today Pubblicità Italia Sherin Salvetti, general Manager A+E Networks Italy -. Il canale punterà infatti i riflettori sulle nuove forme che il crime sta assumendo, non solo delitti o rapimenti, ma anche cybercrime, stalking, abusi, dipendenze. L’obiettivo è quello di coinvolgere lo spettatore all’interno della fase d’investigazione, attraverso una narrazione cinematografica”.

Il canale proporrà quindi un tipo di racconto che ruoterà intorno all’elemento dell’investigazione: accompagnerà lo spettatore alla ricerca della verità nella ricostruzione dei diversi elementi dell’indagine.

Lo farà in un modo originale: oltre ai classici elementi del racconto di real crime, come le testimonianze dei protagonisti delle vicende (vittime, assassini, investigatori) e degli esperti (forze dell’ordine, criminologi, psicologi) o le immagini di archivio, i programmi presenteranno ricostruzioni e stili di scrittura cinematografici o degni della miglior produzione seriale televisiva. A partire dal 22 gennaio andrà in onda su Crime+Investigation Sulle tracce del serial killer (The Season Killing).

Prodotta dal pluripremiato Alex Gibney (Going Clear: Scientology e la prigione della fede; Mea Maxima Culpa, recentemente trasmesso con successo sul canale), questa nuova serie punta i riflettori sulla caccia ai più temuti e ricercati serial killer americani. Responsabili di alcuni degli omicidi più feroci, questi assassini sono riusciti a sfuggire al radar degli investigatori andandosi a nascondere da qualche parte, in America.

I filmmaker Josh Zeman e Rachel Miller sono decisi a seguire le loro tracce e ripercorrere la scia di sangue che hanno lasciato, raccontando dall’inizio caso per caso, intervistando i famigliari delle vittime, i vicini di casa, la polizia e i testimoni sopravvissuti per provare a scoprire nuovi dettagli utili alla cattura di questi assassini. Una caccia all’uomo senza filtri lunga otto episodi in cui Josh e Rachel, come due veri e propri investigatori, si addentrano nel lato più oscuro dell’America.

Dal serial killer di Long Island responsabile dell’omicidio di almeno 10 giovani ragazze, passando per lo strangolatore dell’Est fino all’assassino di Daytona Beach, quello di Josh e Rachel si trasforma in un vero e proprio viaggio on the road.

Sherin Salvetti

Sherin Salvetti

“Nel grande crime d’autore di Crime+Investigation – continua Salvetti –  continueremo a dare ampio spazio alle produzioni locali di successo come Camorriste, la serie più vista di sempre sul canale con 350 spettatori medi e 1,2 milioni di contatti unici”.

Tornano anche Yara, lo special più visto di sempre per il canale con 343mila spettatori medi e 536mila unici e Profondo Nero di Carlo Lucarelli (in onda ogni martedì alle 22.55) che nella seconda stagione ha registrato 229mila spettatori medi e più di 1,3 milioni di contatti unici.

Accanto ai grandi successi del canale si aggiungeranno nuovi format che indagheranno sul lato oscuro della nostra società e i suoi cambiamenti come Chi ha ucciso la piccola JonBenet? (domenica 25 dicembre alle 22.55), la storia dell’assassinio, rimasto insoluto, della bambina di sei anni, JonBenet Ramsey, caso che sconvolse gli Usa; Crowdsolve, che esplora l’ultima frontiera della investigazione: la raccolta, l’analisi e l’uso delle informazioni provenienti dal web e dai social network (post, video, immagini) per risolvere casi giudiziari; El Chapo: il boss dei narcos (domenica 8 gennaio alle 22.55) la biografia dell’ultimo imperatore del narcotraffico.

Dal 19 febbraio il canale lancerà La mia fuga da Scientology, che solo negli Stati Uniti ha inchiodato davanti alla tv 2 milioni di spettatori. Ma le novità in casa A+E Networks Italy non finiscono qui. Il 16 dicembre sarà on air la nuova serie di Radici, tratta dall’omonimo romanzo del giornalista e scrittore Alex Haley (diventato famoso per aver collaborato alla stesura dell’autobiografia di Malcom X).

Quarant’anni dopo quell’evento che rivoluzionò la televisione, dando vita ad un sequel altrettanto popolare (con Marlon Brando ed Henry Fonda come attori) e segnando definitivamente l’immaginario collettivo, History ha deciso di raccontare in quattro serate, di due ore ciascuna, la vita di Kunta Kinte per far conoscere alle nuove generazioni le sofferenza e la lotta per la libertà della popolazione di colore degli Stati Uniti.

Il lancio di Radici sarà supportato da una campagna affissione e radio ideata da SuperHumans, partner creativo del canale. Bisognerà invece aspettare la primavera per  scoprire il rebranding e il nuovo riposizionamento History.