Premio Unicom 2016, ecco tutti i vincitori

6 dicembre 2016

Si è svolta ieri sera all’Hotel Four Season di Milano la cerimonia di premiazione del Premio Unicom 2016. Alla presenza dei principali attori della comunicazione italiana e delle agenzie associate Unicom, sono stati premiati i lavori risultati vincitori, rientranti nelle 11 categorie merceologiche previste.

Nel dettaglio:

L’Italia che comunica in partnership 2016 – agenzia Intesys con il lavoro “Vist luxury fashion in Winter” per VIST
L’Italia che comunica per la prima volta 2016 – agenzia Clab Comunicazione con il lavoro “Head made, heartnade, earthmade, handmade” per ISCOM SPA AGR.Passolongo
L’Italia che comunica L’Italia 2016 – agenzia Proforma con il lavoro “Treccani le parole valgono” per Treccani
L’Italia che comunica le proprie agenzie – agenzia Sintesi Comunicazione con “Agenzia in cucina”
L’Italia che comunica B2C 2016 – agenzia Proforma con il lavoro “Uno spot sottovoce” per Banca Popolare di Bari
L’Italia che comunica B2B 2016 – agenzia Plus Communications con il lavoro “Imprinting Montura” per MONTURA
L’Italia che comunica digitale 2016 – agenzia Intesys con il lavoro “buy-me.it” per BUY-ME
L’Italia che comunica con le promozioni 2016 – agenzia TLC Marketing con il lavoro LiveFAST per Fastweb
L’Italia che comunica nelle piazze 2016 – agenzia FMedia con il lavoro “10 anni di emozioni – Valdichiana Live” per Valdichiana Outlet Village
L’Italia che comunica il Sociale 2016 – agenzia Developing.it con il lavoro “E io chiamo la Ricerca” per Associazione Famiglie SMA
L’Italia che comunica la sostenibilità 2016 – agenzia Acqua Group con il lavoro “Ciriesco” per Fondazione Pubblicità Progresso
 

Riconoscimenti speciali a:

  •  Mario Lavezzi  per L’Italia che comunica tra le stelle 2016
  •  Oliviero Toscani per l’Italia che comunica 2016

 

Premi Speciali sono stati consegnati a realtà che si sono contraddistinte per il miglior utilizzo dell’ufficio stampa, degli spot tv e dei passaggi radiofonici.

 

Nel dettaglio:

 

  • Premio speciale Eco della StampaL’Italia che comunica con l’ufficio stampa 2016banca Mediolanum con il lavoro “Al centro ci sei tu”
  •  L’Italia che comunica con gli spot TV 2016Consorzio Grana Padano con il lavoro “Grana Padano DOP”
  • Premio special RTL 102.50 – L’Italia che comunica con la Radio 2016 Distilleria F.lli Caffo con il lavoro “Vecchio amaro del Capo”

 

Per la miglior strategia, il premio Unicom 2016 è stato attribuito all’agenzia Acqua Group per la campagna “Ci riesco” di Pubblicità Progresso.

 

Per la miglior creatività, il premio Unicom 2016 è stato attribuito all’agenzia Developing.it per il cliente Associazione Famiglia Sma ‘E io chiamo la ricerca’.

“Con la generosa partecipazione di Luca Medici, in arte Checco Zalone, lo spot è servito a raccogliere fondi per consentire la somministrazione a 200 bambini e neonati, con la forma più grave di atrofia muscolare e spinale in Italia,  il primo farmaco salvavita mai esistito per questa patologia”, sostiene Anita Pallara dell’Associazione Famiglia Sma.

Premio assoluto ‘Miglior Campagna 2016’ è stato attribuito all’agenzia Proforma per la Campagna Treccani (nella foto i vincitori).

“Per l’edizione 2016 sono stati presentati 90 elaborati da complessive 33 agenzie di cui 23 associate Unicom e 10 non associate. Indubbiamente un successo – afferma Alessandro Ubertis, Presidente Unicom –  e un indicatore di come il settore della comunicazione sia caratterizzato da grande fermento, costante cambiamento, evoluzione positiva: valori e fattori alla base del mio mandato che permetteranno all’Associazione di consolidare la propria posizione sul mercato come ente di riferimento”.

“A evento concluso – conclude Salvo Ferrara, Responsabile Tavolo di Lavoro del Premio Unicom 2016 – non posso che ringraziare tutti coloro che, insieme a me, ci hanno creduto e ci hanno permesso di condividere un’iniziativa importante come questa. Ora non resta che continuare sulla strada della motivazione, della professionalità in un’ottica di riconoscimento consapevole e duraturo da parte di un mercato che troppo spesso ci considera ai margini dell’attuale sistema economico italiano”.