Low (The Big Now) vince la gara internazionale e firma il nuovo sito Fendi.com

5 dicembre 2016

Nuovo prestigioso incarico internazionale per Low, la unit ‘premium cut’ dell’agenzia creativa The Big Now guidata da Massimiliano Chiesa, che a seguito di una gara, ha interamente ridisegnato con un approccio omnichannel e uno specifico focus sul mobile il sito worldwide di Fendi (fendi.com).

Partendo dall’analisi dei flussi di navigazione e dei contenuti, la direzione comunicazione Fendi, la sua digital division e Low hanno ottimizzato l’intera architettura delle informazioni, focalizzandosi poi sul redesign completo della UI e delle mobile-first user interaction con una particolare attenzione al funnel d’acquisto su ogni device.

Una delle principali novità del nuovo Fendi.com, frutto del lavoro congiunto tra cliente e agenzia, è la content strategy sviluppata secondo le più recenti tendenze, sia in termini di forma sia di brand perception. Testi, video e animazioni sono strutturati in una ‘logica a layer’ che alla prima interazione privilegia l’immediatezza e incuriosisce l’utente, offrendo poi possibilità di approfondimento basate sulle diverse tipologie di percorsi di navigazione.

Attraverso la nuova sezione Fendi 4U, un motore di ricerca completamente rinnovato e un innovativo recommendation engine, la piattaforma si arricchisce infine di potenti strumenti di personalizzazione dell’esperienza utente.

“Migliorare un ottimo prodotto come il sito Fendi che ha ottenuto, solo nell’ultimo anno, diversi riconoscimenti è stata una grande sfida – commenta Massimiliano Chiesa, co-founder e chief of Creative Innovation di The Big Now -. Abbiamo però trovato un cliente digitalmente evoluto come pochi e in OpenMind un partner per lo sviluppo di assoluto livello. Il team misto che si è creato ha reso il nostro lavoro più semplice e, al tempo stesso, molto più stimolante. È raro trovare tale sensibilità lato cliente e sarebbe auspicabile avvenisse più spesso. Credo che il prodotto ottenuto dimostri come solo una vera sinergia brand/agenzia possa portare all’eccellenza”.