McCann Worldgroup: la creatività antidoto alla crisi europea

2 dicembre 2016

Riccardo Fregoso

di Andrea Crocioni


McCann Worldgroup ha portato a eurobest 2016 lo speech ‘How creativity can unfuck Europe’. Il Gruppo pubblicitario ha voluto raccontare alla platea di questa edizione romana del Festival tre storie locali che nel generale clima di crisi che ha contagiato l’Europa provano a ricondurre il continente a una prospettiva positiva.

“La crisi rappresenta semplicemente un punto di svolta. Per questo dobbiamo imparare a scoprire delle potenzialità dove gli altri vedono solo delle difficoltà”, ha detto Riccardo Fregoso, executive creative director di McCann Paris.

Il creativo, prendendo spunto dal meglio della comunicazione pubblicitaria francese, ha proposto al pubblico una lista di regole valide per tutti i comunicatori e i brand che vogliono incidere nella società con il proprio operato. In questo scenario, ha sottolineato Fregoso, bisogna prima di tutto essere veloci e non avere paura di provocare, non credere sempre ai big data e, aspetto fondamentale, “non dormire”, ovvero guardarsi intorno per raccontare la realtà.

L’altra sfida, per il direttore creativo, è quella di andare dove nessuno vuole andare: per chi fa comunicazione significa affrontare anche tematiche spinose. In particolare Fregoso ha citato il progetto ‘Girls of Paradise’, un finto sito di escort pensato per risvegliare le coscienze dei clienti delle prostitute. Un caso esemplare, visto che l’operazione in Francia ha sensibilizzato a tal punto l’opinione pubblica da spingere i politici ad approvare una nuova legge sulla prostituzione che sanziona anche i clienti. Gli ultimi due ‘richiami’ vogliono spingere alla fiducia in se stessi e nel prossimo.

“Le cose fatte in casa sono le migliori – ha detto Fregoso -. E non bisogna avere paura di ciò che non conosciamo. Non sempre uno sconosciuto vuole farci del male”.

Marta Llucià, Ecd di McCann Barcelona, ha incentrato il suo intervento sulla profonda crisi che ha colpito la Spagna nel 2008 che fatto esplodere la disoccupazione nel Paese e portato circa 2 milioni di spagnoli a cercare una sorte migliore all’estero.  “La soluzione, nonostante tutto, non è fuggire, ma restare – ha detto la pubblicitaria -. È l’unico modo per uscire vincitori da questa crisi”.

Ioana Filip

Ioana Filip

Infine, Ioana Filip, direttore creativo esecutivo di MRM/McCann Romania, ha raccontato il suo Paese da una prospettiva diversa focalizzandosi sui pregiudizi, spesso negativi, che colpiscono i rumeni nel mondo. “I rumeni sono molto di più di quello che si dice di loro”, ha detto.

Per questo, in occasione della Festa Nazionale del 1° dicembre, è stato lanciato il progetto Rombot, un chatbot creato per diventare l’ambassador della Romania a livello internazionale. Questa intelligenza artificiale è stata prima alimentata dagli stessi cittadini rumeni e ora è pronta a dare risposta a tutte le curiosità che nel mondo avranno amanti e detrattori del Paese di Dracula.