Adform punta sulla convergenza dei media e nel 2016 cresce a due cifre

30 novembre 2016

Alfonso Mariniello

Adform ‘gioca’ da protagonista a IAB Forum 2016. Oggi la società sarà presente alla manifestazione con un workshop su programmatic e outdoor.

“Il tema del workshop di quest’anno – racconta Alfonso Mariniello, Country Manager di Adform Italia – ci è stato chiaro fin da subito: l’integrazione con Grandi Stazioni e il suo circuito di schermi presenti nelle principali stazioni ferroviarie, è una novità dirompente, in quanto le due società sono riuscite a portare a termine in tempi relativamente brevi, quello che tanti altri cercano di fare da parecchio tempo ma senza risultati: acquistare gli spazi di digital Out of Home in programmatico”.

E precisa: “E’ la dimostrazione che la convergenza dei media sta avvenendo realmente. Ci attendiamo che l’anno prossimo potremo annunciare operazioni analoghe con il mondo della radio e della tv: in quel momento si avvererà il sogno di ogni planner, quello di poter controllare tutti i media da un solo pannello”.

Intanto Adform va verso una chiusura d’anno positiva.

“Si conferma il trend di crescita a due cifre che ha sempre caratterizzato Adform sia globalmente che come branch italiana – puntualizza Mariniello -. Il contributo maggiore arriva dalle linee di business attivate con gli editori che Adform riesce a servire tramite la parte di full stack dedicata. Anche la DMP sta avendo impatto sulle vendite con diverse referenze di primo piano. Le ultime novità riguardano l’integrazione con tutti i principali exchange native (Ligatus, Sharethrought, Triplelift) e l’aggancio del network outdoor di Grandi Stazioni”.

Guardando più in generale alle tendenze del digitale il manager ha le idee chiare: “Il mercato sta richiedendo sempre di più fornitori che siano davvero indipendenti e media agnostici per poter avere la garanzia di lavorare con tecnologie che non facciano preferenze e garantiscano l’assoluta proprietà e riservatezza dei dati aziendali. Le grandi aziende iniziano a preoccuparsi di rimanere ‘schiacciate’ fra i due oligopolisti del mercato, Facebook e Google, che tendono ad imporre prezzi e condizioni a tutto il mercato pubblicitario. Noi offriamo una terza via indipendente per poter davvero garantire una libertà di scelta in ambito tecnologico. L’altro trend abbastanza chiaro è quello di scegliere soluzioni full stack complete (adserver, DSP, DMP) per evitare di trovarsi a gestire integrazioni costose e inefficienti fra i vari vendor”.