Outbrain il partner per content marketing e data & targeting

30 novembre 2016

Alberto Mari

Outbrain arriva ‘sul palco’ di  IAB Forum 2016 con un workshop che pone l’accento su ‘Content marketing, data & targeting: come sviluppare una strategia di marketing basata sugli interessi’.

“Sembra quasi superfluo parlare ancora di contenuti e dati – chiosa Alberto Mari, Country Manager Outbrain Italia -. In realtà avere contenuti interessanti non è sufficiente per competere nell’arena contemporanea del Content Marketing e bisogna fare un ulteriore passo in avanti per comprendere come combinare contenuti con i dati e passare alla modalità di distribuzione ‘push’ senza risultare invadenti nel processo di lettura. Dal nostro osservatorio notiamo che il Content Marketing è in continua ascesa – continua Mari -, le aziende hanno compreso il valore che i contenuti rivestono nella relazione con i clienti e la loro capacità di attrarre l’attenzione dei consumatori senza risultare invasivi. Contemporaneamente l’uso dei dati per profilare i consumatori in base agli interessi permettono di una comunicazione sempre più mirata. La sfida sarà essere realmente ‘data-driven’: maggiore comprensione dell’utente, migliore profilazione dell’audience, identificazione degli interessi e comunicazione mirata saranno i veri antidoti al sovraffollamento della comunicazione di oggi. Una comunicazione più mirata e data-driven è il modo più efficace per raggiungere i propri obiettivi aziendali e migliorare il ROI delle proprie attività di Marketing”.

In un panorama dove sempre più le aziende si stanno affacciando al mondo del Native e del Content marketing, “la differenza la fanno gli editori e i loro contenuti – sottolinea Mari – . Il mercato si sta finalmente spostando da una profilazione fatta sui classici criteri sociodemo verso una profilazione basata sugli interessi reali degli utenti. L’audience si sta trasferendo su mobile dove bisogna essere più rilevanti, sintetici e veloci. Lavorare con contenuti di qualità rappresenta un asset vincente per tutti i soggetti coinvolti: le aziende che devono comunicare, gli utenti che cercano contenuti rilevanti e gli editori che hanno bisogno di nuove forme di monetizzazione efficaci e non invasive. A livello di prodotto stiamo introducendo in beta negli Stati Uniti (e in queste settimane in Europa con i primi partner), Automatic Yield, che è la soluzione innovativa che permette agli editori di comprendere il valore complessivo delle proprie properties e consente di indirizzare gli utenti sulle pagine che generano i maggiori profitti.