Art Attack, pionieri di content e native adv. Fatturato 2016 a +25%

29 novembre 2016

Pasquale Borriello

“Chiudiamo l’anno con un +25% di fatturato rispetto al 2015 e ottime prospettive per il prossimo anno. Stiamo riorganizzando completamente l’agenzia rendendola sempre più human oriented perché crediamo che l’intelligenza del nostro gruppo di lavoro, sia come persone che come organizzazione sinergica, sia il vero cuore della nostra identità. Grazie a questa intuizione siamo una struttura che è sempre cresciuta, essendo capace di adeguarsi a un mercato in rapidissimo mutamento”.

A parlare dell’andamento positivo e delle nuove prospettive dell’agenzia è Pasquale Borriello, account director di Art Attack.

“Abbiamo intuito il ruolo del native adv anni fa e infatti già oggi il 50% del mercato pubblicitario digitale in Italia è ‘fatto’ dai formati nativi – prosegue Borriello -. Ormai due anni fa abbiamo creduto nell’importanza crescente dei contenuti nella comunicazione, soprattutto sui canali social, lanciando Netnoc, una joint venture con Giunti Editore. Siamo ormai sia agenzia sia content factory sia casa di produzione video. Nel futuro vediamo la voglia di continuare a essere pionieri per tante cose: la cura delle relazioni umane, l’attenzione all’ambiente, l’evoluzione verso linguaggi sempre più in movimento come quello video e i contenuti di qualità. Ovviamente rimanendo capaci di rinnovarci creativamente secondo le necessità specifiche dei singoli clienti”.

Muoversi in un mercato frenetico come quello delle agenzie digital e creative può talvolta risultare complesso, sia a livello operativo sia, soprattutto, a livello gestionale.

Per questo “cerchiamo sempre di migliorare i processi con i nostri business partner e stiamo facendo enormi passi avanti. Questo sarà un fattore critico di successo, chi non si adegua si troverà nel giro di pochi anni completamente fuori dal mercato. Abbiamo investito negli scorsi mesi in soluzioni molto innovative in termini di controllo di gestione e di progress. Cerchiamo sempre di anticipare il mercato per farci trovare pronti ai nuovi trend. Creatività, contenuti e video sono il presente e quest’anno abbiamo registrato un’impennata nella richiesta di questi servizi. Ma saranno il prossimo futuro anche in un mondo mobile first dominato da realtà virtuale e realtà aumentata. Quest’anno presenteremo un progetto di video a 360° eccezionale e per certi versi unico. Ma le tecnologie serviranno soltanto a raccontare il mondo reale in modo ancora più ‘vero’, è questo che le persone vogliono: verità”.