/ App

Tim e Vivendi portano in Italia Studio+, l’app mobile first dedicata alle short series

29 novembre 2016

Daniela Biscarini e, a destra, Dominique Delport

Al via campagna sui social e su mobile adv firmata da Havas Worldwide Milan e pianificata da Maxus. Il 4 dicembre on air anche in tv 

di Fiorella Cipolletta

Da ieri il panorama italiano del servizio di streaming video si arricchisce di una nuova applicazione: Studio+, la nuova app targata Vivendi, esclusivamente dedicata alle short series e creata appositamente per la visione da device mobile sia iOS che Android.

Per il debutto nel nostro paese il colosso francese dell’intrattenimento ha scelto come partner Tim (di cui Vivendi è socio forte in Telecom Italia).

L’innovativa proposta di Studio+, che per mesi ha lavorato alla realizzazione  con il supporto delle altre controllate della media company (Canal+, Studiocanal e Universal Music Group) prevede serie originali con formati realizzati appositamente, inquadrature più strette e sceneggiature più dinamiche, caratterizzate da stagioni di 10 episodi brevi della durata di circa 10 minuti.

Le serie, in diverse lingue, sono interamente adattate all’esperienza in mobilità dello spettatore e potranno essere fruite sia in streaming sia in download. Un progetto ambizioso quello di Vivendi, che nonostante il momento di stallo con Mediaset, mira ad accaparrarsi un mercato ancora vergine e dall’altissimo potenziale sul fronte della generazione mobile con ben 3,7 miliardi di smartphone nel mondo.

“Il 60% dei proprietari di smartphone guarda almeno una volta al giorno un video sul proprio telefono – ha dichiarato Dominique Delport, presidente di Vivendi Content -. Vogliamo creare una nuova cultura, un content premium, indirizzato al target 18-45 anni. E per essere innovativi bisogna essere mobile”.

Con un investimento di 35 milioni per il 2016 e altrettanti nel 2017 (25 mio per la produzione e i rimanenti per acquisizioni) Vivendi punta nei prossimi 18 mesi a rendere accessibile l’app a 600 milioni di persone in 20 paesi. Ogni settimana Studio+ proporrà una nuova serie che andrà ad arricchire il catalogo  di oltre 200 video multilingua (oggi in inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano, ma dall’anno prossimo anche russo, arabo e cinese), mentre sono 40 le nuove serie in fase di sviluppo.

In questa prima fase Studio+ propone 15 stagioni complete di diverso genere (azione, fantascienza, comedy, dramma, avventura, suspense, horror). Da ieri gli italiani potranno scoprire molti titoli: Kill Skills, Urban Jungle, Surf Therapy, Madame Hollywood, Brutal, Amnesia, Kali, Doom Doom, Red s1, Superhuman, Haphead, Farmed and Dangerous, Romantic Encounters, El Gran Dia De Los Feos, El Porvenir, Under. A febbraio arriverà Deep, una produzione franco-italiana con Ornella Muti e Caterina Murino.

“Siamo fortemente convinti che lo sviluppo di servizi innovativi per l’entertainment sia uno dei principali driver del nostro business – ha dichiarato Daniela Biscarini, Responsabile Multimedia Entertainment & Consumer Digital Services di Tim. Stiamo lavorando in qualità di abilitatore della vita digitale del Paese. Ci siamo settati su un alto livello di qualità. Dopo accordi con Sky, Netflix, Premium, Studio+ è un ulteriore tassello dell’offerta di intrattenimento di Tim con contenuti internazionali inediti e di eccellenza. Con 29,5 milioni i clienti Tim su mobile e 12 milioni i mobile user  proponiamo ai nostri clienti linguaggi innovativi e creativi disponibili  attraverso le migliori tecnologie”.

Da ieri il lancio di Studio+ è sostenuto da una campagna realizzata da Havas Worldwide Milan, casa di produzione The Family e pianificata da Maxus sui social network e su mobile advertising, mentre dal 4 dicembre sarà on air anche in tv all’interno della nuova campagna pubblicitaria di Tim, dedicata alle nuove offerte per il Natale, Supergiga 10 e Lode e Supergiga 30 e Lode.