MMM lancia MediaMatic, l’agenzia con l’intelligenza artificiale e chiude l’anno a +15%

28 novembre 2016

Roberto Silva Coronel

di Massimo Bolchi


“Il Cognitive Computing e l’Intelligenza Artificiale (AI) sono i paradigmi che definiscono l’Era 4.0, dell’economia, quella cioè che trova nei dati, o meglio nei Big Data, il suo nuovo petrolio”.

Così  Roberto Silva Coronel, ceo e founder di Marketing Multimedia, giovedì mattina, presentando alla stampa e al mercato la nuova società del Gruppo: MediaMatic, la prima Media Agency caratterizzata – appunto – da algoritmi di Intelligenza Artificiale, che, affiancandosi a PrimeWeb, UltraRetail e DigitalEvents, va a completare il ventaglio di offerta del gruppo.

“Finora è stata l’industria manifatturiera al centro dell’attenzione in ottica 4.0, come dimostrano anche i recenti provvedimenti governativi -, aggiunge Silva Coronel . Ma è tempo di allargare questo approccio anche all’economia dei servizi, forse il comparto più dinamico del nostro Paese”.

MediaMatic mette a frutto un’esperienza di oltre 10 anni di MMM nella Digital Media Strategy e si presenta al mercato con una proposta innovativa frutto di un accordo con un prestigioso partner scientifico. Da alcuni mesi è infatti iniziata una stretta collaborazione col Gruppo di Ricerca in Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano.

L’obiettivo di fondo della partnership, che ha una roadmap di 18 mesi, è quello di definire sistemi ed algoritmi di intelligenza artificiale utilizzabili per l’ottimizzazione in tempo reale degli investimenti ADV nel digitale. Il modello MediaMatic si basa attualmente su un processo costante di learning e fine tuning delle campagne, che consente di analizzare e sfruttare in tempo reale tutti i principali parametri, sia intra-channel che cross-channel, al fine di individuare e mantenere il punto di equilibrio tra investimento e obiettivo. Grazie all’applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale questo meccanismo sarà ottimizzato automaticamente e i dati generati saranno ricalcolati ogni 6 oree riportati nel sistema al fine di garantire miglioramenti incrementali continui.

“Lo sviluppo di tecniche informatiche per l’automazione di processi economici, quali il pricing o l’allocazione del budget, è uno dei problemi di maggior interesse attualmente nella comunità scientifica internazionale in Intelligenza Artificiale e Machine Learning -, spiega Nicola Gatti, docente di Sistemi informatici del Politecnico di Milano. I principali ricercatori di questo settore collaborano con importanti aziende, potendo sfruttare così grandi moli di dati e potendo analizzare le prestazioni delle loro ricerche in tempo reale. La scelta di lavorare con MMM va esattamente in questa direzione, con la finalità di poter sperimentare strumenti che sono sulla frontiera scientifica in contesti reali”.

“Investiamo nel progetto oltre mezzo milione di euro -, sottolinea il ceo di MMM -, per ora stiamo già lavorando su alcuni progetti (con il Salon du Chocolat sul ticketing, e con Gold Collagen per un progetto di couponing negli USA) allo scopo di perfezionare e validare modelli e algoritmi, per poter essere pienamente operativi nella seconda metà del 2017. Uno degli obiettivi è anche quello di abbassare la soglia economica di accesso, così da raggiungere il comparto delle PMI, grazie ai risparmi consentiti dall’affidare all’AI quelle attività, quali il bidding, il timing e il targeting, che maggiormente beneficiano del presidio e dell’analisi H24 garantita dalle ‘macchine’, lasciando all’intervento umani i compiti dove il suo apporto rimane insostituibile, come la creatività”.

Conferma Enrico Dellavalle, direttore generale di MediaMatic: “La nostra soluzione sfruttando la tecnologia di Machine learning garantirà ulteriori livelli di rapidità, flessibilità e scalabilità alla gestione delle campagne 24 ore al giorno per 7 giorni su 7”.

Al termine della presentazione Silva Coronel ha fatto brevemente il punto sull’andamento del Gruppo: “Quest’anno cresciamo del 15% YoY come ricavi. Particolarmente significativa la performance di PrimeWeb, la nostra web agency, che dopo un paio d’anni di stasi ha ripreso a sviluppare revenue al medesimo tasso del Gruppo. Quanto al conto economico, nel 2016 abbiamo investito molto, sia in asset fisici come la ristrutturazione totale della nostra sede, sia in skill, tools e nuove iniziative come MediaMatic. Siamo certi di raccoglierne i frutti l’anno prossimo”.