Casta Diva Group presenta il nuovo concept ‘Blue Note 2.0’. Live entertainment per un pubblico giovane

23 novembre 2016

Il gruppo guidato da Luca Oddo e Andrea De Micheli, lo scorso martedì sera ha presentato alla comunità finanziaria modello di business, dinamiche del mercato di riferimento e strategie di crescita

 

Portare la Blue Note experience anche ‘fuori’ dal Blue Note potenziandone l’attrattiva verso nuovi target, attraverso nuovi canali e rinnovando l’offerta commerciale. E’ ‘Blue Note 2.0’, il nuovo volto che Casta Diva Group propone per il tempio del Jazz internazionale, in un concept di live entertainment per un pubblico giovane e dinamico. La multinazionale attiva nel settore della comunicazione quotata su AIM Italia, lo scorso martedì sera ha incontrato la comunità finanziaria con l’obiettivo di illustrare modello di business, dinamiche del mercato di riferimento e strategie di crescita. Durante l’evento, organizzato proprio al Blue Note di Milano è stato anche presentato il nuovo concept del locale che permetterà al Gruppo di beneficiare delle sinergie derivanti dall’offerta live entertainment, dal rafforzamento del brand e dalle economie di scala a seguito dell’operazione di reverse takeover.

“Blue Note è un brand eccezionale, conosciuto in tutto il mondo e simbolo di altissima qualità – hanno spiegato Luca Oddo, presidente, e Andrea De Micheli, amministratore delegato di Casta Diva Group (insieme nella foto) -. A Milano il nostro Jazz Club raccoglie un fatturato pari al 25% dell’intero fatturato Jazz in Italia (fonte SIAE), ogni anno produce 300 concerti vendendo – prevalentemente online – circa 60.000 biglietti e offre alle aziende centinaia di occasioni per invitare i loro clienti a vivere un’esperienza unica, nel campo dell’entertainment dal vivo e del food&beverage. Tutto questo è un valore da preservare, naturalmente. Ma nel contempo pensiamo che si possa sviluppare una brand extension del Blue Note che porti il ‘tempio del Jazz’ più vicino a un pubblico più ampio e dinamico attraverso tre linee di sviluppo”.

In primo luogo, portando la Blue Note Experience in altri luoghi, fuori dalle pareti del Jazz Club.  “Il primo banco di prova è stato JazzMi, straordinario festival di Jazz organizzato collaborando con Teatro dell’Arte e Ponderosa Music&Art, che si è svolto a Milano dal 4 al 15 novembre e ha prodotto 80 concerti con 320 artisti, occupando 40 location e vedendo la presenza di ben 30.000 spettatori”.

Ma non solo, l’obiettivo è anche quello di portare la Blue Note Experience nel mondo virtuale della tv e del web, “stiamo studiando un format televisivo sul Jazz e la possibilità di creare un’App che permetta ai fans di godere della nostra musica anche in modalità remota – annunciano i due soci -. Infine, puntiamo a rinnovare la nostra offerta commerciale, che a torto è considerata inavvicinabile dal target più giovane, valutando diverse soluzioni tecnologiche, sia in termini di dynamic pricing (sul modello delle compagnie aeree), sia in termini di rewarding per chi si faccia ambassador del nostro brand, anche attraverso l’utilizzo dei social network”.

Guardando alle strategie del gruppo, Casta Diva Group, la cui attività integra produzione di video branded content, live communication e live entertainment, persegue una strategia di crescita basata su quattro pilastri come hanno raccontato Oddo e De Micheli nel corso della serata: sviluppo di partnership globali, in particolar modo con alcuni clienti multinazionali del settore food&beverage; estensione anche geografica dell’offerta ‘live communication’, attraverso acquisizioni e investimenti mirati; espansione attraverso acquisizioni nel settore delle tecnologie digitali per presidiare il rapporto con il consumatore/spettatore e costruendo eventi proprietari a più alta marginalità; ‘fiction & storytelling’, sviluppando una vera e propria divisione, a partire da investimenti focalizzati e da alcuni progetti già avviati e in fase di sviluppo.

Casta Diva Group, come sottolineato nel corso della presentazione, nei suoi primi 11 anni (2005-15), ha registrato una crescita continua, con un CAGR in termini di ricavi pari al 18%; l’espansione internazionale del Gruppo è supportata da un’offerta ad elevato valore aggiunto per i partner locali che ha consentito il raggiungimento di una quota di ricavi all’estero pari al 53% nel 2015.

Il gruppo opera in un mercato con elevato potenziale di crescita: si prevede che la spesa globale in advertising raggiungerà i 600 miliardi di dollari nel 2016 fino a sfiorare circa 700 miliardi di dollari nel 2018 (fonte: eMarketer, Statista). La comunicazione digitale si posiziona come il segmento con i tassi di crescita più elevati in grado di richiamare la quota più importante di investimenti pubblicitari (fonte: WARC, MarketingCharts, Statista). Lo strumento principe per la comunicazione corporate è già (e lo sarà sempre di più) il video, che sempre più pervaderà i principali canali della comunicazione corporate: la TV e il web, sia desktop che mobile. Questi media continueranno a rappresentare la quota più grande del budget destinato alle attività di marketing da parte delle multinazionali, attesa pari al 71% nel 2018 (fonte: ZenithOptimedia, Cisco Visual Networking Index).