Al via la campagna ‘trova l’intruso’ con Mediatyche e Co.Re.Ve.

23 novembre 2016

Massimo Tafi

di Serena Poerio


‘Trova l’intruso’è il concept che sostiene la campagna che Mediatyche ha realizzato in collaborazione con Le Balene per Co.Re.Ve, Consorzio Recupero Vetro.

“Siamo partiti dall’idea che il pezzetto di ceramica o di cristallo all’interno della raccolta differenziata del vetro sia un intruso molto dannoso e pericoloso – ha raccontato a Today Pubblicità Italia Massimo Tafi, fondatore e amministratore unico di Mediatyche -, perché sono materiali che hanno un punto di fusione diverso rispetto al vetro, quindi il pezzettino di ceramica o di cristallo non si scioglie ma resta intero e diventa un punto di fragilità del prodotto”.

La campagna, in partenza da questa settimana, si sviluppa tramite azioni di direct mail, email marketing e digitale. Destinatari della comunicazione sono i 300.000 bar, ristoranti, pizzerie presenti in tutta Italia.

“Si tratta di un target ‘inafferrabile’, sono imprenditori molto diversi l’uno dall’altro, quando sono impegnati a lavoro hanno una sorta di diffidenza. Oltre ai titolari dovevamo parlare a tutte le persone che lavoravano in un bar o in un ristorante. Abbiamo quindi avuto l’idea di usare il canale dei buoni pasto”.

La comunicazione sul digitale si avvale della pagina Facebook e di alcuni video virali realizzati da Il Terzo Segreto di Satira e girati sullo stile candid camera all’interno di bar e ristoranti scelti a caso, sul tema ‘Trova l’intruso’. La campagna sarà poi declinata su specializzati cartacei e online del mondo Ho.Re.Ca.

“Mediatyche è nata nel 2011 con la convinzione che la comunicazione è ormai un insieme di attività e che le divisioni di un tempo non hanno molto senso e si stanno sempre più integrando e mischiando tra di loro – ha dichiarato Massimo Tafi -. Si tratta di un’attività molto meticcia”.

Un approccio premiante, che ha visto crescere l’agenzia anno su anno: “Siamo stati sempre in utile e siamo cresciuti anno su anno. Nel 2016 abbiamo quasi raddoppiato il fatturato rispetto al 2015 con una previsione di chiusura d’anno intorno ai 3 milioni di euro”, ha continuato il manager.

L’agenzia fondata da Tafi e Elena Rabaglio conta oggi su 10 professionisti e ha tra i suoi clienti, oltre a Co.Re.Ve., Comieco, Fipe, Boiron, Phonetica, STS Medical Group, Soadastream, trnd, Edynea, Ubsaound, Ougur e altri.

“Da un lato abbiamo seguito la vocazione di lavorare su progetti articolati con concezione di comunicazione ad ampio spettro – ha detto -, dall’altro abbiamo avuto quel pizzico di umiltà che ci ha portato a lavorare spesso in sinergia con altri partner”. Collaborazioni come quella nata con Le Balene, con cui Tafi ha affermato “abbiamo trovato un compagno di squadra molto interessante. Cerchiamo di affrontare progetti insieme a partner con filosofia e dimensioni simili alla nostra”.