Mindshare, nel 2016 amministrato a +7-8% sul 2015 con 4 new business

23 novembre 2016

Roberto Binaghi

Il ceo Binaghi: “Con 20th Century Fox, Costa Crociere e altri due clienti che annunceremo a breve, il 2017 partirà con un +15% di amministrato”

di Valeria Zonca

Si è tenuta ieri ad Assago (MI) la prima edizione di Huddle, format internazionale di Mindshare, che la sigla italiana parte di GroupM ha voluto reinterpretare in maniera originale per l’appuntamento casalingo.

Nel corso della giornata sono stati presentati  24 speech. Nessuno schema e porte aperte alle menti più brillanti di media, tecnologia e cultura, coerentemente con il pensiero originale che è al centro dei valori di Mindshare, per discutere il futuro della industry. I partecipanti hanno avuto la possibilità di crearsi la propria agenda per seguire un massimo di 6 interventi.

“L’obiettivo dell’iniziativa è quello di parlare di innovazione e di futuro – ha introdotto Roberto Binaghi, ceo di Mindshare -. Mi riferisco alle tecnologie ma anche a un nuovo approccio al mercato. Anche il format è di per sé innovativo, perché non è una conferenza ma un palinsesto da costruire. Come location abbiamo scelto di mettere a disposizione i nostri spazi, il cuore dell’agenzia, e abbiamo organizzato internamente questo appuntamento, che è anche un momento di aggiornamento per il nostro team. Tre le sale dedicate: una gestita da Google, una da Ubisoft, una dall’associazione Pupi di Javier Zanetti”.

Circa 300 persone hanno partecipato all’evento tra clienti della centrale media, clienti potenziali e componenti della business community.

“Per Mindshare innovazione è anche organizzare un evento come questo – ha proseguito il manager -. E’ seguire il concept espresso dal claim internazionale ‘No rules just results’, cioè avere la capacità di mettersi in discussione per portare valore aggiunto alle strategie che costruiamo per i nostri clienti”.

Huddle è stato supportato da una campagna ooh in tre punti strategici di Milano: Colonne di San Lorenzo, corso Como e viale Regina Margherita. A margine, Binaghi ha commentato il 2016 della sigla media che “è stato un anno buono. Siamo orgogliosi di non aver perso clienti acquisiti, con i quali siamo riusciti a instaurare ottime relazioni. Nel secondo semestre abbiamo realizzato quattro importanti new business: 20th Century Fox e Costa Crociere, e altri due saranno annunciati entro fine anno. Di conseguenza partiremo nel 2017 con un +15% di amministrato, che nel 2016 è comunque cresciuto del +7-8% sullo scorso anno, grazie all’acquisizione di Enel che è stata contabilizzata appieno nell’anno in corso”.

I dati Recma relativi al billing in Italia nel 2015 erano di 583 milioni di euro, quindi per il 2016 il risultato dovrebbe superare i 600 milioni.

“Il mercato si sta spostando su due voci emergenti:  il digitale, soprattutto il social, e il content: su entrambe vantiamo una expertise d’eccellenza. Credo che anche lo sport avrà un ruolo primario in futuro grazie alla divisione GroupM ESP”, ha dichiarato il manager che, per quanto riguarda gli eventi di Mindshare, ha anticipato che a marzo 2017 si terrà la terza edizione di RadioCompass.

“C’è l’intenzione di riproporre Huddle in autunno ancora ad Assago, per portarlo tra qualche anno a Roma, mentre a cavallo dell’estate ci sarà un altro evento”.


GroupM ESP, lo sport come volano di innovazione nelle strategie per i clienti

La nuova divisione GroupM ESP dedicata allo sport è stata lanciata lo scorso settembre, strutturata su due linee di business: i brand e i servizi per le property sportive.

“Stiamo costruendo la ‘cassetta degli attrezzi’ con la quale proporci al mercato – ha spiegato Michele Ciccarese, head della nuova struttura -. Nel 2017 presenteremo due ricerche ad hoc. A gennaio sarà la volta di ‘Football Factor’ dedicata al mondo del calcio e all’efficienza dei vari formati di pubblicità, dalla sponsorizzazione alla partnership, dalla brand exposure alle crm con i club, nelle strategie di comunicazione. ‘Sport Forward’ sarà presentata a marzo con l’obiettivo di misurare oltre alle voci target e audience anche ‘rilevanza e innovazione’ e costituirà una mappatura sul mondo dello sport, settore che ci auguriamo diventi sempre più rilevante nelle strategie media, non solo come mezzo ma anche come contenuto per gli altri media. Per questo vogliamo offrire strumenti di analisi alle aziende con una logica più innovativa e strategica, in modo da differenziarci sul mercato attraverso l’intelligence di GroupM”. (V.Z.)