SuperHumans, ecco la ‘super-sigla’ nata dall’unione tra Superegg e Humans

18 novembre 2016

Paolo Platania, Luca Albanese, Francesco Taddeucci e Richard Ercolani

L’agenzia, impegnata nella gara Ikea, è al lavoro su numerosi marchi del fashion e dell’automotive: da Fendi a Mercedes. Tra i clienti anche Sky (Now Tv, Cielo, Tv8) e un brand tedesco ancora top secret pronto a sbarcare in Italia. All’interno del gruppo, la unit Small Talks composta da Millennials

Dall’unione tra Superegg e Humans nasce SuperHumans. Le due sigle, che lavoravano unite già da circa un anno, da qualche mese hanno dato vita a un’unica sigla congiunta. Il nuovo gruppo integrato ha già sviluppato alcuni progetti di rilevanza internazionale, come l’operazione digitale integrata per i 90 anni di Fendi a Fontana di Trevi.

Inoltre la ‘super-sigla’ è al lavoro in questi giorni su Bulgari, Sky e – come già annunciato lo scorso ottobre – sulla gara creativa Ikea, insieme ad altre 4 agenzie internazionali (vedi notizia).

Gli uffici ospitano 40 persone, tra Roma e Milano, per seguire i clienti dell’agenzia dislocati un po’ ovunque. Ultimamente anche in Germania, dove un importante brand ancora top secret ha scelto di affidare a SuperHumans la comunicazione per il suo ingresso in Italia. Ma chi c’è dietro la nuova realtà? Superegg è nata nel 2011 come agenzia di eventi, digital e social e ricerche, mentre Humans – fondata da Luca Albanese e Francesco Taddeucci – è attiva dal 2012 e, dopo una parentesi di un anno nel gruppo Tbwa, è tornata indipendente nel 2015.

Nei progetti del gruppo c’è quello di essere un riferimento creativo e strategico per tutti quei brand che chiedono soluzioni in linea con la comunicazione contemporanea: “Non semplici campagne, ma curare per i brand nostri partner delle vere customer experience estese a tutti i touchpoint della marca e oltre. Facciamo molta ricerca e cerchiamo di anticipare le trasformazioni di un mercato che in Italia – a parte rare eccezioni – è sostanzialmente fermo su dinamiche molto consolidate. E siamo davvero orgogliosi di far crescere un progetto completamente indipendente con queste caratteristiche e aspirazioni”, spiega uno dei quattro soci, Paolo Platania.

Tra i brand su cui la ‘super-agenzia’ è al lavoro, figurano molti marchi del fashion come Fendi, Bulgari, Ferragamo, ma anche brand dell’automotive come Toyota e Mercedes. E poi ancora le tv di Sky tra cui Now Tv e le reti in chiaro Cielo e Tv8.

“Fa piacere vedere come la ricerca di insight forti e belle idee sia ancora una delle cose più preziose di questo lavoro, nonostante tutti i cambiamenti che ci sono stati. Molti brand ci cercano proprio per questo: sanno che la meccanica da sola non basta, ci vuole anche un solido pensiero creativo. E ci vogliono creativi e planner molto bravi, che per fortuna dalle nostre parti non mancano”, dichiara Luca Albanese.

“Inoltre ci piace il fatto di lavorare con persone con cui siamo amici da molto tempo. Con Paolo Platania lavoravamo addirittura in Saatchi, nel primo nucleo di Interactive che venne aperto a Roma in un’agenzia”.

“Oggi le imprese sono più propense ad accordi di partnership e ad alleanze strategiche, sia per integrare le proprie iniziative, sia per incrementare la competitività, sia per valorizzare i propri know how. La collaborazione è partita da una coalizione strategica un anno fa e ora è diventata una sigla vera e propria”, aggiunge Richard Ercolani, da una vita dedicato agli eventi insieme al collega Platania.

Tra le iniziative più interessanti della nuova sigla, c’è l’apertura di Small Talks, una unit ad hoc per i Millennials composta esclusivamente da Millennials: “Abbiamo intuito che solo loro potessero comunicare adeguatamente con i loro coetanei e così abbiamo messo insieme un gruppo di giovanissimi dedicato alla comunicazione tra pari età. Sta funzionando molto bene e arrivano già i primi progetti”, conclude Francesco Taddeucci.