Il Sole 24 Ore, nominato il nuovo consiglio d’amministrazione. Giorgio Fossa presidente

15 novembre 2016

Giorgio Fossa

Si è tenuta ieri, sotto la presidenza di Luigi Abete, l’assemblea degli azionisti de Il Sole 24 Ore. L’assemblea ha nominato il consiglio di amministrazione che rimarrà in carica fino all’assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Sono stati nominati Luigi Abete, Francesca Di Girolamo, Giorgio Fossa, Edoardo Garrone, Luigi Gubitosi, Giuseppina Mengano Amarelli, Patrizia Elvira Micucci, Marcella Panucci, Carlo Robiglio, Livia Salvini, Massimo Tononi.

Giorgio Fossa, ex numero uno di Confindustria dal 1996 al 2000, è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione. L’assemblea ha inoltre approvato il compenso annuo lordo da corrispondere a ciascun membro del consiglio per il periodo di durata della carica nella misura di 20.000 euro lordi su base annua, oltre al rimborso delle spese documentate necessarie per lo svolgimento della funzione.

Al consiglio spetta ora il compito di individuare il nuovo amministratore delegato, con il socio di maggioranza Confindustria che, dopo l’uscita di Del Torchio (vedi notizia), non ha escluso una cooptazione per far entrare il manager che potrebbe guidare la società. E in questo caso, segnala Ansa, potrebbe essere Di Girolamo a uscire dal cda. La riunione del board potrebbe svolgersi già oggi. Secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi in lizza per la poltrona ci sarebbe Franco Moscetti, ex ad di Amplifon.

Nel corso dell’assemblea dei soci, svoltasi nella mattinata di ieri, intanto il comitato di redazione del Sole 24 Ore ha chiesto un posto o invito nel cda fino al raggiungimento dell’utile, proclamando uno sciopero immediato (oggi il quotidiano non sarà in edicola) per protestare anche contro “la superficialità con la quale si annunciano tagli da lacrime e sangue, dopo una gestione deficitaria del Gruppo”.

I giornalisti dell’agenzia di stampa Radiocor sciopereranno invece nella giornata di oggi. Intervenendo a nome dell’azionista di maggioranza, Antonio Matonti, dirigente dell’Area Affari Legislativi di Confindustria, ha ribadito l’intenzione dell’associazione degli imprenditori di valutare azioni di responsabilità in merito alla gestione passata del gruppo.

“Sono in corso accertamenti sia amministrativi sia penali, saranno valutate azioni di responsabilità”, ha detto.