zanox ‘Meets Lifestyle’ e guarda a un 2017 di novità

14 novembre 2016

di Monica Bozzellini


Un evento dedicato a blogger e publisher content di moda, bellezza e food – ma anche salute e tempo libero -, per iniziarli al momento dell’affiliazione, mostrando loro come valorizzare ulteriormente i propri contenuti e far crescere il business grazie ai servizi offerti da zanox.

E’ stato l’obiettivo di ‘zanox meets lifestyle’, organizzato giovedì scorso al loft YoRoom di Milano dal team italiano del network di Performance Marketing guidato nel nostro Paese dalla country manager Sheyla Biasini’. Un momento educational per l’universo di blogger e youtuber coinvolti e di incontro con i brand che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: Zalando, KIKO, Venchi e Treatwell.

“Negli altri Paesi europei e negli Stati Uniti – ha spiegato a Today Pubblicità Italia Sheyla Biasini – sono già molti i blogger e gli youtuber che lavorano con zanox. Siamo spinti dagli stessi clienti ad avere questi publisher all’interno del nostro programma, perciò anche in Italia abbiamo deciso di muoverci in questa direzione iniziando da quelli che sono i settori che crescono di più: fashion e food. Ci posizioniamo nel mercato affiliation come un player di lusso, con servizi che comprendono anche eventi come questi; iniziative in cui tra brand e content publisher si può stringere una relazione diretta che diventa un valore aggiunto”.

Un pomeriggio intenso, in una location allestita con corner dedicati ai brand partecipanti: tra outfit Zalando, trucchi KIKO, cioccolato Venchi e coupon Treatwell, happy hour e photoshooting, ma soprattutto training. Il primo è stato quello di Davide Rossi, head of Publisher Sales di zanox, che ha illustrato  i tool e le soluzioni tecnologiche di zanox, mostrando l’interfaccia del marketplace. Per J. Walter Thompson, la senior Digital strategist Sara Camera e l’art director Antonio D’ambra hanno poi spiegato come migliorare il look-and-feel del proprio sito.

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Chiara Basalini, senior Affiliate Marketing manager di Zalando, main sponsor dell’evento, ha spiegato come e quanto l’affiliazione abbia aiutato il business a crescere, focalizzandosi sull’importanza del contenuto e di un approccio multi-platform. Lo speech successivo è stato tenuto da Francesco Calzà, fondatore di Bantoa, tra i top publisher del network zanox in Italia e primo sito italiano di shopping assistito, nato nel 2015 e arrivato in un solo anno ad avere oltre 16.000 ordini, 600.000 utenti unici e 25.000.000 page views.

Infine, una tavola rotonda moderata da Sheyla Biasini ha visto la partecipazione di tutti i clienti sponsor, oltre a Chiara Basalini anche Julienne Chiavassa, Digital & E-commerce Director KIKO, Patrizio Ruffinoni, E-Commerce & Digital Manager Venchi e Carla Cicchelli, Head of Supply Treatwell Italia chiamati a confrontarsi sul mercato dell’E-Commerce in Italia, spiegando come la loro azienda stia beneficiando della crescita del 18%YoY e le ragioni che li hanno spinti a rivolgersi a un network di affiliazione e in particolare a zanox.

Soddisfatta della partecipazione (circa 80 gli iscritti, 35 quelli selezionati per partecipare all’evento), Sheyla Biasini pensa già al prossimo appuntamento: “il prossimo anno – anticipa -, con un ritorno sul food, un settore ancora ‘giovane’ per il mondo dei blogger, allargando anche a travel e tecnologia”. E il 2017 sarà un anno di novità importanti per zanox, che si lascia alle spalle un buon 2016.

“Chiudiamo l’anno bene – sottolinea la country manager -, in termini di crescita dei settori ci ritroviamo nei dati rilasciati recentemente dall’Osservatorio del Politecnico, mentre sul fronte clienti, lanciamo 4 o 5 nuovi programmi al mese: questo novembre ad esempio con Canon e Converse All Star. Ma sarà il 2017 l’anno davvero importante per noi, a partire dall’unificazione del network sotto zanox, che oggi invece opera anche con il brand Affiliate Window. Un processo che avrà ricadute anche in termini di comunicazione. E poi, con l’evoluzione della piattaforma, grazie a nuovi tool per clienti e content producer che andranno a valorizzare i contenuti non solo nel momento della conversione, ma anche in relazione alla capacità di comunicare i marchi in termini di brand awareness, come già accade all’estero”.