Wpp Italia, 2016 a +5/6%. Verso l’ingresso in LTP e Indiana Production

14 novembre 2016

Massimo Costa

di Serena Poerio 


È positivo su più fronti il 2016 di Wpp Italia. Il gruppo, che nel nostro Paese conta circa 2.500 collaboratori, starebbe per apprestarsi a chiudere l’anno con un fatturato in crescita del 5/6%, pari a circa 300 milioni di euro (il doppio rispetto all’andamento del mercato ndr) e un profitto in aumento di due punti percentuali.

“Non si possono fare previsioni per il 2017 perché dipende dall’esito del referendum – ha dichiarato al nostro giornale a margine del forum Massimo Costa, country manager di Wpp Italia -. Al di là della vittoria del sì o del no, se si dovesse andare a votare a giugno, nel paese si creerebbe uno stallo, l’Italia non trasmetterebbe un senso di compattezza con il rischio di speculazioni estere”.

In riferimento alle aree in crescita, il manager ha commentato: “Le forze che spingono maggiormente sono il media, il digitale, le ricerche e i servizi di marketing”.

Proprio questi gli ambiti su cui il Gruppo si starebbe muovendo. Nel 2016 infatti Wpp dovrebbe avere finalizzato l’acquisizione di Doing, agenzia digitale nata dall’unione di Dnsee, Hagakure e Banzai Consulting (con un fatturato nel 2015 pari a circa 25 milioni di euro ndr) e che dovrebbe essere integrata all’interno di una sigla del gruppo.

Altre due le possibili alleanze che, con un ingresso in minoranza, sarebbero in fase di definizione per il 2017. Si tratterebbe nel primo caso di una società di consulenza strategica, nel secondo, essendo già la holding interessata alla realizzazione di contenuti con anche GroupM Entertainment, di una struttura di produzione.

Secondo quanto risulta a Today Pubblicità Italia e stando ad alcuni rumors si tratterebbe di LTP nel primo caso e di Indiana Production nel secondo. Altro fronte su cui il gruppo starebbe lavorando a Milano è il ‘Wpp Campus’, che prevede l’unione fisica nel 2018 di tutte le divisioni e il trasferimento in una nuova sede.