Rcs MediaGroup, calano i ricavi (-4,5%) ma migliora la perdita. Raccolta adv a -2,9%

10 novembre 2016

Urbano Cairo

Realizzate efficienze per 51,7 milioni, di cui 37,7 milioni in Italia. Gli introiti dell’area Sport in crescita di 9 milioni con il Sistema Gazzetta a +11%

Sono “risultati migliori rispetto alle attese” quelli diffusi ieri da Rcs MediaGroup, il cui Cda presieduto da Urbano Cairo ha approvato i dati relativi al 30 settembre 2016, confrontati con quelli del pari periodo 2015.

I ricavi netti consolidati di gruppo si attestano a 709,4 milioni di euro (-4,5%) per il calo dei ricavi editoriali e pubblicitari, parzialmente bilanciati dall’incremento dei ricavi diversi (+8,9 milioni, +9,7%). I ricavi pubblicitari ammontano a 318 milioni di euro, evidenziando un decremento del 2,9%, che si riduce al 2,1% escludendo dal confronto le attività cessate di Gazzetta Tv e Sfera Cina.

La flessione è principalmente riconducibile agli andamenti di News Italy, in gran parte compensati dalla crescita di 9 milioni realizzata dell’area Sport, anche grazie al positivo effetto dei Campionati Europei di Calcio. In particolare i ricavi pubblicitari di Sport beneficiano del +15,5% segnato dal Sistema La Gazzetta dello Sport, del +11% del Sistema Marca e del +21% raggiunto da Rcs Sport, grazie ai ricavi correlati al Giro d’Italia, alla Color Run e al Dubai Tour.

I ricavi editoriali ammontano a 290,8 milioni di euro (-33 milioni), principalmente per il diverso piano editoriale dei collaterali senza effetto sul margine e per il calo dei mercati di riferimento sia in Italia che in Spagna, solo in parte compensati dall’aumento del prezzo di copertina de La Gazzetta dello Sport, El Mundo e Expansion. L’Ebit è in miglioramento di oltre 73 milioni di euro grazie agli andamenti sopra descritti e per minori ammortamenti per complessivi 3 milioni.

La  ricorda inoltre che nello stesso periodo del 2015 erano state effettuate svalutazioni relative alle testate di Unidad Editorial (35,9 milioni). Il risultato netto migliora di 109 milioni di euro, attestandosi a -17,4 milioni (-126,4 milioni) e riflette gli andamenti sopra descritti. L’indebitamento finanziario netto evidenzia un decremento di oltre 117 milioni di euro rispetto al 30 settembre 2015 e di oltre 100 milioni rispetto al 31 dicembre 2015, attestandosi a 382,9 milioni, principalmente per gli effetti della cessione della partecipazione in Rcs Libri (avvenuta il 14 aprile scorso per 127,1 milioni) e per il contributo positivo della gestione tipica (+46 milioni rispetto al 30 settembre 2015) in parte bilanciati da investimenti tecnici e oneri non ricorrenti.

In un contesto ancora difficile e caratterizzato dall’incertezza, l’andamento del gruppo nei primi nove mesi del 2016 evidenzia risultati migliori delle attese, spiega la nota diffusa ieri dall’editore.

L’incremento dell’Ebitda ante oneri e proventi non ricorrenti dei primi nove mesi (+32,3 milioni di euro) supera il miglioramento atteso dal Gruppo Rcs per l’intero 2016, principalmente grazie al forte impegno sulla riduzione dei costi (51,7 milioni di efficienze di cui 37,7 milioni in Italia e 14 milioni in Spagna). Alla luce di quanto sopra e in assenza di eventi al momento non prevedibili, si ritiene pertanto che il Gruppo Rcs possa confermare gli obiettivi previsti per il 2016”.