Alkemy firma il nuovo sito di Intercultura

10 novembre 2016

Intercultura, l’associazione italiana che dal 1955 si dedica alla promozione degli scambi interculturali tra studenti nel rispetto della filosofia e dei valori originali dell’AFS (American Field Service) – con oltre 2000 posti disponibili in 65 Paesi del mondo e 1400 borse di studio 2017-2018 a disposizione fino al 13 novembre – è online con il suo nuovo sito ideato da Alkemy, il primo digital_enabler italiano.

“È un sito voluto e pensato – dichiara Raffaele Pirola, responsabile comunicazione e sviluppo Intercultura – per raccontare le tante storie che appartengono ai diversi protagonisti di un’esperienza vissuta con Intercultura: i giovani studenti che decidono di partire, le famiglie – sia quelle dei giovani in partenza, sia quelle che si mettono a disposizione per accoglierli – le scuole, con il loro ruolo fondamentale nel favorire gli scambi e il processo educativo interculturale, e naturalmente i volontari”.

Intercultura è una sfida, un percorso educativo, un’esperienza che contribuisce alla crescita. Ma soprattutto è una storia che dura tutta la vita.

E proprio questo è il posizionamento individuato dal team di comunicazione di Alkemy guidato dal VP Matteo Menin con la direzione creativa esecutiva di Federico Ghiso e Giorgio Cignoni che così commentano: “Una storia per tutta la vita è una storia che nasce dalla capacità di Intercultura di creare legami forti, che formano e instaurano un senso di appartenenza tra tutte le persone che hanno vissuto quest’esperienza. È una storia che appartiene a tutti e allo stesso tempo parla a ciascuno, singolarmente. È un concetto che in modo trasversale sa parlare a una pluralità di interlocutori, e sono proprio questi diversi pubblici l’elemento determinante che ha guidato l’ideazione e la realizzazione del sito”.

“Un’esperienza con Intercultura – conclude Matteo Menin – oltre a formare e aprire al mondo ha la grande capacità di persistere, questo la rende ancora più unica, soprattutto se pensata nel contesto attutale dove le esperienze – il più delle volte – scorrono e spariscono all’interno delle timeline dei nostri social network”.

L’intero progetto è il frutto di un lavoro di team che ha visto coinvolti: Nicola Gotti (creative director), Demetrio Chirico (copywriter), Marco Fasoli (designer), Leonora Giovanazzi (UX) Michela Noè (head of strategy), Angelo Valle (project manager), Barbara Ruscio Levi (senior account manager).