Mondadori, ricavi a 935 milioni (+14,3%) con Rizzoli e Banzai. La raccolta periodici a -2,6%

9 novembre 2016

Ernesto Mauri

Il Cda di Arnoldo Mondadori Editore, riunitosi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 presentato dall’amministratore delegato Ernesto Mauri.

Nei primi nove mesi 2016 i ricavi del Gruppo Mondadori hanno mostrato a pari perimetro, dopo quasi quattro esercizi, una sostanziale stabilità rispetto all’esercizio precedente; performance che, unitamente al miglioramento del margine operativo lordo per l’undicesimo trimestre consecutivo, ha consentito di migliorare l’outlook sull’intero anno.

I risultati al 30 settembre 2016 includono gli effetti del consolidamento delle società acquisite Rizzoli Libri (area Libri) e Banzai Media (area Periodici Italia), consolidate rispettivamente dall’1 aprile e dall’1 giugno 2016; per consentire un confronto omogeneo, i risultati del periodo sono inoltre esposti a parità di perimetro (like-for-like), escludendo tali operazioni straordinarie, proponendo una maggiore significatività delle variazioni percentuali. I ricavi netti consolidati dei primi nove mesi 2016 sono cresciuti del 14,3%, attestandosi a 935,3 milioni di euro; escludendo gli effetti del consolidamento delle società acquisite nell’anno, il gruppo ha registrato una sostanziale stabilità rispetto ai 818,3 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Il Mol consolidato rettificato (Ebitda adjusted2) ha presentato una crescita del 58,7% (76,1 milioni di euro rispetto a 48 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015), anche per il positivo contributo delle società acquisite nel 2016, in particolare di Rizzoli Libri (16,5 milioni di euro). A perimetro omogeneo, l’incremento dell’Ebitda adjusted del gruppo è pari al 23,7%, con un’incidenza percentuale sui ricavi che è cresciuta dal 5,9% al 7,3%. Il Mol consolidato, a 70,3 milioni di euro, ha mostrato una crescita del 44%, includendo il risultato di Rizzoli Libri e Banzai Media.

A pari perimetro, il miglioramento è pari al 9,9% (da 48,8 a 53,7 milioni di euro). Alla luce dell’evoluzione del gruppo e della performance delle società acquisite, è ragionevole confermare per l’esercizio corrente le attese precedentemente comunicate in termini di ricavi che si stimano in crescita di circa il 14% mentre, a pari perimetro, sono sostanzialmente stabili rispetto al 2015. Nell’area Libri il gruppo ha incrementato la propria market share complessiva al 27,8%. I ricavi si sono attestati a 355,5 milioni di euro (+52,5% e +1,8% a pari perimetro). Complessivamente Rizzoli Libri ha contribuito nel periodo per 118,4 milioni di euro.

A pari perimetro, i ricavi dell’area Trade hanno evidenziato una crescita del 15,7%. I ricavi dell’area Educational sono cresciuti del 2,5%. L’area Libri ha registrato una performance particolarmente positiva anche a pari perimetro, con una crescita del +18,2% (42 milioni di euro al 30 settembre 2016). L’area Periodici Italia ha registrato ricavi per 234,9 milioni di euro, in crescita dello 0,8% rispetto ai 233 milioni di euro del primi nove mesi del 2015 (-2,3% a perimetro omogeneo, escludendo Banzai Media): il Gruppo Mondadori si conferma leader di mercato con una market share del 31,8% (fonte interna Press-di, agosto). Banzai Media ha contribuito ai ricavi dell’area per circa 7,2 milioni di euro.

Con tale acquisizione Mondadori ha raggiunto una audience digitale complessiva di 16,6 milioni di utenti unici mese (fonte: Audiweb, dati medi ad agosto 2016), diventando il primo editore digitale italiano. I ricavi diffusionali calano del 2,4%, quelli adv del 2,6%; la raccolta dei siti web, in crescita dello 0,6%, con il contributo del consolidamento delle properties di Mondadori Scienza (Nostrofiglio.it e Focus.it).

I ricavi derivanti dai prodotti collaterali risultano stabili rispetto al pari periodo del 2015, per il positivo contributo dell’home-video (50% del totale) che compensa la riduzione dei cd musicali e dell’oggettistica. Le attività internazionali hanno registrato ricavi per 4,3 milioni di euro, in calo (dai 5,3 milioni di euro) per effetto della flessione dell’attività di licensing. I ricavi delle attività di Digital Marketing Service (8,7 milioni di euro) crescono di circa il 2%.

I ricavi di Mondadori France si sono attestati a 239,3 milioni di euro, in calo del 3% rispetto ai 246,8 milioni di euro. Le diffusioni, che rappresentano circa il 75% del totale, hanno registrato una flessione del 2,4%: i ricavi di vendita nel canale abbonamenti evidenziano stabilità, compensando parzialmente la flessione del canale edicola (-6,1%). La raccolta della pubblicità cala del 4,6%, ma l’advertising digitale (20% circa del totale dei ricavi pubblicitari) è in incremento di circa il 22%, compensando parzialmente il calo della componente print (-8,9%).

Complessivamente, le attività digitali (circa il 5% dei ricavi totali) hanno registrato una crescita del 14,8% per effetto dello sviluppo delle properties a cui si unisce il positivo andamento di NaturaBuy (+29%).

L’audience web delle testate di Mondadori France ha raggiunto un totale di 8,9 milioni utenti unici (fonte Médiamétrie Netratings-Nielsen, dato medio gennaio-agosto 2016), in crescita del 9% circa rispetto al medesimo periodo del 2015. Il Cda ha designato, ai sensi del Codice di autodisciplina, il consigliere indipendente Avv. Cristina Rossello quale Lead Independent Director, che rimarrà in carica fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

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