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Whoosnap, l’app che fornisce contenuti ai brand e ai media in tempo reale

7 novembre 2016

La piattaforma mette in contatto fotografi e videomaker con marchi e testate giornalistiche

A salire a bordo Algida, Granoro e da ottobre anche Metro News

 

Siamo affamati di contenuti. Video e foto sono il nostro pane quotidiano. Il moltiplicarsi di internauti connessi e di contenuti video è destinato a dilatarsi in modo esponenziale nel tempo. Grazie alla crescita inarrestabile di YouTube e Facebook, la propagazione del formato video è veicolata soprattutto da contenuti editoriali, di advertising e user-generated. Ad cogliere il potenziale dei nuovi modelli di comunicazione è il giovane Enrico Scianaro (nella foto) che nel febbraio 2015 lancia dalla sede romana Whoosnap, una piattaforma, basata su app mobile, che mette in contatto fotografi e videomaker con brand e testate giornalistiche alla ricerca di contenuti originali e creativi per il loro business. Sfruttando le dinamiche di crowdsourcing “Whoosnap permette di richiedere foto e video in tempo reale di uno specifico luogo o evento – spiega Scianaro, ceo e founder di Whoosnap -. Brand e media possono richiedere foto e video inserendo una descrizione di quello che desiderano. Da subito sia i marchi sia le testate giornalistiche hanno trovato rapido ed economico Whoosnap. Gli utenti che entrano nel sistema possono  rispondere alle richieste di brand e testate giornalistiche, proponendo i propri contenuti. Giornali, siti e broadcaster tv possono scaricare i contenuti e utilizzarli sulle proprie piattaforme e social, comprandoli direttamente dagli autori con la mediazione tecnologica della nostra piattaforma”. L’app in 10 mesi conta già mezzo milione di contenuti e collaborazioni con Algida, Granoro e da ottobre anche Metro News.

 

Previsione di fatturato per fine anno pari a 200 mila di euro

Whoosnap pronta a lanciare il live streaming

La nostra community è fatta di fotografi professionisti o semplici amanti della fotografia – continua Scianaro -. Whoosnap, quindi, può rappresentare un mezzo per risolvere i problemi legati alle immagini e avere contenuti esclusivi e certificati e video autentici. La piattaforma offre sia la possibilità di produrre contenuti su richiesta o caricando video e foto di un particolare evento che verrà segnalato ai clienti dalla piattaforma con un alert. Il cambiamento epocale del giornalismo e in maniera più generale del mercato editoriale vede  le persone non più come semplici fruitori di contenuti, ma come creatori. Il 17 ottobre Whoosnap ha inaugurato una collaborazione con il quotidiano gratuito Metro. “Whoosnap sta rivoluzionando la realtà della comunicazione. Oggi il giornalismo e il brand journalism sono mobile – commenta Scianaro -. Oltre a Metro stiamo chiudendo accordi anche con altre testate giornalistiche e con editori televisivi. A breve lanceremo il live streaming su richiesta. Questo nuovo strumento permetterà agli editori di poter postare in real time direttamente sui loro canali. Attraverso il meccanismo di Whoosnap gli editori possono scegliere anche di affidarsi a professionisti e godere di un utilizzo in esclusiva dei contenuti ottenendo così migliori risultati di traffico”. A credere da subito nell’innovativa piattaforma la Luiss Enlabs che a febbraio 2015 investe 60 mila euro, permettendo così a Whoosnap di iniziare l’attività. A luglio arrivano altri 400 mila euro da Lventure Group e ad agosto Club degli Investitori mette sul piatto altri 125 mila euro, oltre a diversi business angel. Ad oggi Whoosnap conta su 250 mila fotografi e per fine anno conclude Scianaro “stimiamo un fatturato di 200 mila euro”.