Twitter: nel terzo trimestre la raccolta pubblicitaria cresce del 6%

2 novembre 2016

Twitter nel terzo trimestre ha registrato un aumento dei ricavi dell’8,2% a quota 616 milioni di dollari rispetto ai 569 milioni dello stesso periodo 2015, superando la stima media di 605 milioni prospettata dagli analisti. Diminuiscono anche le perdite nette per il social, passate dai 131,7 milioni del terzo trimestre 2015 a 103 milioni di dollari.

Twitter ha registrato una crescita del fatturato pubblicitario del 6%, pari a  i 545 milioni di dollari, di cui circa il 90% raccolto sui device mobile.

“Il video è stato, per il secondo trimestre consecutivo, il nostro formato pubblicitario più importante per generazione di ricavi”, ha sottolineato la società in una nota.

L’engagement totale degli annunci è salito del 91% mentre il cost per engagement ha registrato un decremento del 44%. Il fatturato del social cresce a ritmi più elevati a livello internazionale: +21% a 242 milioni. I ricavi comprendono, oltre alla pubblicità, la voce Data Licensing & Others, pari a 71 milioni.

Il numero di utenti attivi ha invece raggiunto i 317 milioni, in crescita del 3% rispetto allo stesso trimestre del 2015, battendo la stima media di 315 milioni.

L’attuale crisi del social network, ancora in cerca di potenziali acquirenti, ha portato l’azienda a tagliare del 9% i posti di lavoro lavoro a livello mondiale, circa 350 dipendenti, la maggior parte operativi nelle divisioni marketing, commerciale e partnership.

Il ceo Jack Dorsey ha spiegato che il piano di licenziamenti comporterà oneri tra i 10 e 20 milioni di dollari. Inoltre, sempre per rendere più appetibile la società, Twitter ha comunicato che nei prossimi mesi chiuderà Vine, azienda che il social network aveva acquistato nel 2012.

Un duro colpo per gli influencer e i social addicted che sono stati subito rassicurati: “Per ora non accadrà nulla ai vostri video, alle app o al sito”, ha detto Twitter in una nota, aggiungendo che gli utenti saranno avvisati in tempo per poter scaricare i propri contenuti quando Vine verrà chiuso.