Gruppo L’Espresso, calano utile e ricavi (-3,5%) nei nove mesi. Pubblicità a -2,1%

27 ottobre 2016

Monica Mondardini

Si è riunito ieri a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il Consiglio di amministrazione di Gruppo Editoriale L’Espresso che ha approvato i risultati consolidati al 30 settembre 2016 presentati dall’amministratore delegato Monica Mondardini.

Come spiega una nota inviata ieri, il gruppo ha chiuso i primi nove mesi del 2016 con un risultato netto positivo pari a 14 milioni di euro. I ricavi consolidati, pari a 424,3 milioni di euro, hanno registrato un calo del 3,5% rispetto ai primi nove mesi del 2015 (439,6 milioni di euro), con una attenuazione della flessione rispetto a quanto riportato negli esercizi precedenti.

I ricavi diffusionali (inclusi i diversi), pari a 184,5 milioni di euro, sono scesi del 5,2% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (194,7 milioni di euro), in un mercato che ha continuato a registrare una significativa riduzione delle vendite dei quotidiani. I ricavi pubblicitari sono diminuiti del 2,1%, tenuto conto dell’andamento generale della pubblicità su stampa. La raccolta su radio è stata in linea con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente, mentre stampa e internet hanno risentito dell’andamento critico del mercato. I costi sono scesi del 2,4%. Il margine operativo lordo consolidato è ammontato a 37 milioni di euro, rispetto a 40,9 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015. Il  risultato operativo consolidato è stato pari a 25,8 milioni di euro (29,9 milioni di euro nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente).

Il risultato netto consolidato delle attività destinate a continuare ha riportato un utile di 13,1 milioni di euro, contro  15,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2015. Il risultato netto consolidato, incluse le attività dismesse, è ammontato a 14 milioni di euro, a fronte di 24,6 milioni di euro del corrispondente periodo del 2015. La posizione finanziaria netta a fine settembre 2016 era positiva per 37,2 milioni di euro, essendosi registrato nel periodo un avanzo finanziario di 47,9 milioni di euro. Rispetto al 30 settembre 2015 il miglioramento della posizione finanziaria netta è stato pari a 45,3 milioni di euro.

L’andamento del terzo trimestre conferma le linee di tendenza riscontrate già nel corso del primo semestre. I ricavi netti consolidati sono diminuiti dell’1,9%, con i ricavi diffusionali in flessione del 6,7% e la raccolta pubblicitaria in crescita del 2,5%. Il risultato operativo consolidato è pari a 5,9 milioni di euro a fronte dei 6,3 milioni di euro del terzo trimestre del 2015; il risultato netto consolidato ammonta a  1,9 milioni di euro.

L’1 agosto 2016 il Gruppo Espresso e ITEDI, dando seguito al memorandum d’intesa sottoscritto lo scorso 2 marzo,   hanno firmato l’accordo quadro avente a oggetto l’integrazione delle due società finalizzata alla creazione del gruppo leader editoriale italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell’informazione quotidiana e digitale.

L’operazione consentirà di unire la forza di testate storiche autorevoli quali la Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX e i numerosi giornali locali del Gruppo Espresso, che nel 2015 hanno raggiunto nel loro insieme circa 5,8 milioni di lettori e oltre 2,5 milioni di utenti unici giornalieri sui loro siti d’informazione. Il  perfezionamento  dell’operazione,  che  è  soggetta  all’autorizzazione  delle  competenti autorità e al verificarsi delle condizioni sospensive tipiche per operazioni di tale tipologia (quali l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni societarie), è previsto per il primo trimestre del 2017.

Nell’ambito del piano di deconsolidamento teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura previste dalla normativa in vigore, nella prospettiva della futura integrazione con la Stampa e Il Secolo XIX, in data 7 settembre 2016 il Gruppo Espresso ha definito gli accordi per la cessione dei quotidiani il Centro e la Città di Salerno e del centro stampa di Pescara. Il passaggio avrà efficacia dall’1 novembre 2016. In data 12 ottobre 2016 il Gruppo Espresso ha raggiunto l’accordo per la cessione, da parte di Finegil, dell’intera partecipazione, pari al 71%, nella Seta SpA, editrice di Alto Adige e Il Trentino.

La cessione avrà efficacia da domani. Quanto alla prevedibile evoluzione della gestione, si può ragionevolmente ritenere che il gruppo possa conseguire un risultato netto, escluse le componenti non ricorrenti, in linea con quello dell’esercizio precedente.