Dalla fusione di Leonardo ADV, TAG Advertising e Moboo nasce Triboo Media

19 ottobre 2016

Gabriele Mirra

Le concessionarie del gruppo si fonderanno dando vita a un’unica struttura per l’attività di advertising online

Triboo hareso noto che, i consigli di amministrazione di Leonardo ADV, TAG Advertising e Moboo, società partecipate al 100% dal gruppo Triboo, hanno deliberato in merito al progetto di fusione tra Leonardo ADV, TAG Advertising e Moboo, le società verranno fuse per incorporazione in Leonardo ADV S.r.l. che cambierà denominazione in Triboo Media S.r.l. La nuova e unica concessionaria farà capo a Gabriele Mirra, ceo di Triboo Media.

“La fusione delle tre concessionarie del Gruppo è parte di una più consistente e complessa operazione di riorganizzazione aziendale – si legge in una nota -, che ha per obiettivo l’ottimizzazione economico-patrimoniale e gestionale delle attività di vendita di pubblicità, marketing e operations, in linea con la strategia del Gruppo Triboo che prevede una chiara delineazione del business tra Triboo Digitale, Triboo Media e Bootique”.

Nello specifico l’incorporante Leonardo ADV (che per effetto della fusione cambierà denominazione in Triboo Media S.r.l.) svolge attività di concessionaria di pubblicità online, mentre l’incorporanda Moboo si occupa di strategie di comunicazione e pianificazione di campagne pubblicitarie online su dispositivi mobile, infine l’incorporanda TAG Advertising ha l’obiettivo di valorizzare le audience delle testate editoriali appartenenti al Gruppo Triboo.

“Questo processo di riorganizzazione è volto alla riunificazione, in capo alla società incorporante, dell’attività svolte dalle società incorporate, attese le evidenti caratteristiche di omogeneità operativa” precisa una nota.

La concentrazione dei tre attuali soggetti in un’unica realtà permetterà, infatti, “oltre che una naturale maggiore efficacia ed efficienza delle attività commerciali e dei processi, legati ad un unico coordinamento delle attività, di godere di risparmi di tempo e risorse nei comparti amministrativo e finanziario, grazie alle sinergie operative che scaturiranno dalla fusione”.