Dal Negro gioca la carta della tv con H-57

19 ottobre 2016

di Andrea Crocioni


Muoversi fra tradizione e innovazione, ma senza tradire mai la missione di favorire le occasioni di socialità fra le persone.

E’ la sfida di Dal Negro, storica azienda italiana che affonda le sue radici addirittura nel Settecento.

“Nel 2014 abbiamo avviato un percorso di revisione di tutta l’organizzazione aziendale, un processo che ha riguardato anche il prodotto”, racconta a Today Pubblicità Italia il direttore generale Claudio Giglio. Il brand, noto soprattutto per le carte da gioco, in questo bienno ha posto le basi per rilanciarsi in un mercato profondamente mutato. Un’evoluzione che ha reso necessario anche un cambio di rotta sul fronte della comunicazione.

“In passato – spiega Francesco Dal Negro, amministratore delegato e presidente della società – il tema della comunicazione non lo abbiamo praticamente mai affrontato. Tutto si fondava sul passaparola. Oggi il consumatore è cambiato. Con il diffondersi del computer si è passati dai giochi di gruppo al gioco individuale. C’è una generale carenza di socialità. Possiamo dire di aver ‘perso’ una generazione. Dal 2010 abbiamo inziato a inseguire i più piccoli per recuperare terreno. Oggi per fortuna sembra esserci un ritorno al passato con un rinnovato interesse per i ‘giochi da tavolo’”.

Forse sono stati proprio questi segnali a spingere l’azienda a ‘osare’ anche a livello pubblicitario. Da qui la decisione di Dal Negro di fare il suo esordio in televisione con il primo spot. A firmare la creatività è H-57, l’agenzia che ormai da un paio d’anni ha avviato un rapporto di collaborazione con l’azienda.

h-57_dalnegro_poker_02-close-up-150La struttura creativa milanese ha inizialmente lavorato a livello di brand identity, con il restyling dell’immagine coordinata, e poi ha accompagnato Dal Negro nel suo debutto sui social. Oggi l’azienda può contare su una pagina Facebook molto animata, seguita da circa 50 mila fan.

“Il percorso sui social – sottolinea Giglio – ha portato risultati molto buoni in chiave di audience e di awareness”.

E ha aggiunto Francesco Dal Negro: “Stiamo lavorando nell’ottica di un recupero dei giovani. I bambini sono la chiave per far tornare a giocare i genitori”.

Da qui l’idea di pianificare il primo commercial, on air dal prossimo weekend, su un canale come Boing. Lo spot televisivo, in particolare, è dedicato a Engino, un sistema di costruzioni per ragazzi.

“Abbiamo lavorato a un ampliamento della gamma di prodotto, acquisendo licenze da produttori europei per la distribuzione in Italia. Si tratta di giochi che a nostro avviso hanno un alto potenziale di vendita”, afferma Giglio. Una strategia che non fa che confermare la mission dell’azienda, pienamente espressa dal pay off ‘La vita è un gioco’.

“Del resto – aggiunge Dal Negro – il nostro core business è far stare bene la gente insieme”.

La campagna, oltre che in tv, sarà declinata anche sul web con focus sugli altri giochi che vanno ad arricchire la gamma di prodotto del marchio.

“Per noi questo è un test importante che non preclude a un prossimo allargamento delle attività di comunicazione”, conclude Giglio.