‘Che fine ha fatto la cicogna?’ Al via la campagna promossa da Merck

11 ottobre 2016

Merck, azienda specializzata in ambito scientifico e tecnologico, lancia la campagna ‘Che fine ha fatto la cicogna?’ per sensibilizzare sui temi della fertilità, attraverso attività digitali e sul territorio, partendo dal punto di vista nuovo e originale dei bambini.

In particolare, a lanciare la campagna è un video i cui protagonisti sono proprio bambini provenienti da tutta Italia, che rispondono a domande quali: ‘Dove stanno i bambini prima di arrivare dai loro genitori?’; ‘Come nascono i bambini?’ fino ad arrivare alla domanda più importante ‘E quando un bambino non arriva?’.

La freschezza e la spontaneità dei più piccoli, le loro risposte semplici, le loro soluzioni fantasiose, faranno sorridere e, al tempo stesso, riflettere. Il video, diffuso sul web e sui social, darà il via a una serie di altre attività: il sito chefinehafattolacicogna.it, con le informazioni necessarie per prendersi cura della propria fertilità e un questionario per autovalutare il proprio livello di conoscenza sulla fertilità; il materiale divulgativo che sarà distribuito presso tutti i centri di PMA italiani e presso il corner Merck, allestito sabato 22 ottobre all’interno del centro commerciale Roma Est di Roma; la campagna social per la condivisione di video spontanei sul tema della campagna con hashtag dedicato.

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A firmare il concept della campagna video Gas Communication & Partners. “La campagna  ‘Che fine ha fatto la cicogna?’ – ha dichiarato Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia – testimonia il nostro impegno nel ribadire, diffondere e rafforzare una corretta informazione sulla fertilità. Con questa iniziativa intendiamo favorire l’informazione e il dialogo sui temi legati alla fertilità, alla genitorialità e alla prevenzione”.

Anche ‘Che fine ha fatto la cicogna?’ si inserisce all’interno delle iniziative del Manifesto per la Fertilità, presentato da Merck a novembre 2015, che rappresenta il documento programmatico ideato in armonia con gli obiettivi del Piano Nazionale del Ministero della Salute, per diffondere una nuova e più consapevole cultura della fertilità nel nostro Paese e per sostenere il progresso scientifico e la formazione professionale degli specialisti.