Ottimo risultato per ‘Fuocoammare’ con oltre 2,2 milioni di spettatori e 8.84% di share

5 ottobre 2016

Ottimo risultato per la serata che Rai3 ha dedicato alla Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, lunedì 3 ottobre: in prima serata il documentario Fuocoammare, già Orso d’Oro al Festival di Berlino e ora candidato all’oscar per il miglior film in lingua non inglese, ha ottenuto 2 milioni 273 mila spettatori e una share dell’8.84%.

A seguire, alle 23.05, Lontano dagli occhi di Domenico Iannacone, un viaggio intimo nell’odissea dei migranti nel canale di Sicilia, ha realizzato 1 milione 185 mila e il 7% di share.

Quello di Fuocoammare è stato il terzo ascolto in valori assoluti della serata, vinta ‘numericamente’ da Canale 5 con Il Grande Fratello Vip (a quota 4,156 milioni e 21,62% di share). Al secondo posto la fiction Catturandi-Nel nome del padre che ha realizzato, su Rai1, 3 milioni 275 mila spettatori e una share del 12.99%.

Su Rai2 la puntata di Pechino Express ha registrato 2 milioni 140 mila spettatori e l’8.94% di share. Per quanto riguarda le altre generaliste: su Italia1 il film Colombiana ha raggiunto 1,589 milioni e il 6.36% di share, su Rete4 Quinta Colonna 1,044 milioni e 5.1%, su La7 Grey’s Anatomy 12 482mila e 2.2%. Le reti Rai hanno comunque vinto la sfida della prima serata con 9 milioni 734 mila spettatori e una share del 37.10%.

“Questo è il nostro compito di servizio pubblico, la cura nel racconto per avvicinare sempre più le persone ai valori, alla bellezza, alla cultura”, è stato il commento del direttore generale Rai, Antonio Campo Dall’Orto, che ieri a margine della presentazione della trasmissione di Rai Cultura Italia – Viaggio nella bellezza, ha espresso la sua soddisfazione per i numeri realizzati dalla messa in onda del film.

“Il successo di Fuocoammare su Rai3 è proprio una bella cosa – ha scritto Daria Bignardi, direttrice di Rai3 in un post su Facebook -. Perché Gianfranco Rosi ha fatto un film indispensabile, perché Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, ci ha messo tutto se stesso come in ogni cosa che fa, perché la Rai è stata coraggiosa, perché tutta Rai3, a cominciare da Domenico Iannacone, ha collaborato a ricordare la giornata del 3 ottobre, l’anniversario della strage di migranti del 2013”.