Il Sole 24 Ore, Squinzi si dimette, Carlo Robiglio nuovo presidente pro tempore

3 ottobre 2016

Approvata la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016: ricavi in calo, -5,2% per la raccolta adv

 

 

Lo scorso 30 settembre il Cda de Il Sole 24 Ore ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016. Nel primo semestre 2016, il gruppo ha conseguito ricavi consolidati pari a 151,8 milioni di euro e si confronta con un valore pari a 165,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2015 (-13,4 milioni di euro). Al netto della variazione di perimetro, i ricavi consolidati registrano un calo di 6,8 milioni di euro principalmente riconducibile al calo dei ricavi pubblicitari pari a 3,3 milioni di euro (-5,2%), principalmente per il venir meno di alcune concessioni di editori terzi, e dei ricavi dell’area Cultura per 2,0 milioni di euro.  I ricavi digitali complessivi del gruppo ammontano a 51,1 milioni di euro e sono pari al 33,6% del totale dei ricavi (erano pari al 31,5% nel primo semestre 2015) in calo dell’1,8% rispetto al 2015. I ricavi digitali da contenuto informativo ammontano a 37,3 milioni di euro pari al 56,4% dei ricavi da contenuto informativo rispetto al 53,4% del primo semestre 2015. I ricavi diffusionali del quotidiano (carta + digitale) sono in linea rispetto al primo semestre 2015. In crescita di 2,2 milioni di euro i ricavi da contenuto digitale informativo del quotidiano e dei quotidiani verticali (+18,7%).

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è negativo per 19,7 milioni di euro e si confronta con un risultato rideterminato negativo di 2,8 milioni di euro per il primo semestre del 2015. L’Ebitda al netto degli oneri non ricorrenti è pari a -11,0 milioni di euro. Il risultato operativo (Ebit) è pari -36,1 milioni di euro e si confronta con un ebit rideterminato di -10,3 milioni di euro nel 2015 e include oneri non ricorrenti pari a 14,8 milioni di euro. L’ebit al netto degli oneri non ricorrenti è pari a -21,3 milioni di euro. Il gruppo chiude il primo semestre 2016 con un risultato netto negativo di 49,8 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è negativa per 29,6 milioni di euro. Alla luce dei risultati economici, finanziari e patrimoniali rilevati nel primo semestre 2016, si sono rese necessarie valutazioni da parte degli amministratori in merito alla sussistenza del presupposto di continuità aziendale. Gli amministratori hanno approvato le linee guida del Piano Industriale 2016-2020 nel Consiglio del 27 settembre 2016, hanno ottenuto la disponibilità delle banche finanziatrici a ridefinire la struttura del debito e hanno ottenuto la disponibilità da parte dell’azionista di maggioranza a valutare positivamente un eventuale aumento di capitale.

Nella stessa data, 30 settembre, è pervenuta all’amministratore delegato della società la lettera di dimissioni “irrevocabilmente sin d’ora e con efficacia immediata” di cinque consiglieri di amministrazione de Il Sole 24 Ore: Giorgio Squinzi, presidente, Livia Pomodoro, Claudia Parzani, Carlo Pesenti e Mauro Chiassarini. In data 1 ottobre 2016 anche il consigliere di amministrazione Maria Carmela Colaiacovo ha rassegnato le proprie dimissioni.

Successivamente, il consigliere Carlo Robiglio è stato nominato presidente del Consiglio d’amministrazione e il consigliere Luigi Abete vice presidente. Entrambi hanno accettato le rispettive funzioni pro tempore, dichiarando che saranno disponibili a ricoprire i suddetti incarichi soltanto fino alla prossima Assemblea. Il Cda ha assegnato al presidente Robiglio le medesime deleghe precedentemente detenute dal presidente dimissionario, al fine di conservare l’equilibrio preesistente tra le deleghe attribuite alle diverse cariche sociali.