Google: over 50 e competenze digitali nella quarta rivoluzione industriale

30 settembre 2016

Fabio Vaccarono

Il 78% utilizza il web tutti i giorni. Il 77% accede via smartphone

di Fiorella Cipolletta

L’accelerazione della tecnologia e la velocità inarrestabile del cambiamento che stiamo vivendo stanno riscrivendo i paradigmi dell’economia. La quarta rivoluzione industriale, che ci sta travolgendo, non riguarda solo i giovani, ma sopratutto gli over 50 (circa 300-500mila persone secondo l’Istat) che hanno perso il lavoro e sono in cerca di nuova occupazione.

In questa galoppante evoluzione le competenze digitali sono un ‘must’ per provare a reinserirsi professionalmente attraverso una nuova occupazione. L’Unione Europea, del resto, stima che entro il 2020 saranno 900 mila i posti di lavoro vacanti proprio per la carenza di competenze digitali; già oggi circa il 40% della forza lavoro in Europa non possiede adeguate competenze digitali e il 14% ne è totalmente sprovvisto.

Una ricerca commissionata da Google a Ipsos ha fotografato il rapporto tra gli italiani di età compresa tra i 50 e 60 anni e il web. Secondo quanto emerge dallo studio di Ipsos, la fascia di popolazione degli over 50 ha con Internet e con gli strumenti digitali un rapporto ambivalente. Indubbio l’utilizzo del mezzo: il campione dichiara infatti di accedere al web quotidianamente nella maggior parte dei casi (78%), per lo più da smartphone (77%), e di essere in grado svolgere con dimestichezza attività elementari come spedire o ricevere email o utilizzare un motore di ricerca.

Il 94% degli intervistati riconosce la rilevanza delle competenze digitali, tanto per la sfera personale quanto per il mondo del lavoro.

Per quasi il 60% degli intervistati, possedere skill in ambito digitale favorisce la ricerca di una nuova occupazione, sia che si voglia restare all’interno del proprio ambito lavorativo, sia come opportunità per aprire nuovi sbocchi professionali.

Nonostante la dichiarata consapevolezza dell’importanza delle competenze digitali, emerge tuttavia una profonda lacuna dal punto di vista formativo: solo il 14% degli intervistati ha infatti svolto negli ultimi  2 o 3 anni  corsi o approfondimenti per ampliare e migliorare le proprie competenze digitali. Diverse le ragioni fornite dal campione per giustificare questo gap: il 48% dichiara di aver dato priorità ad altro; il 45% di non aver avuto ancora l’occasione di approfondire attraverso un momento dedicato alla formazione, il 22% cita la mancanza di tempo come un limite o, la mancanza di una figura che sia una guida a cui fare riferimento (20%),  e la difficoltà di dare concretezza a quanto si apprende (13%).

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Il nodo sulla digitalizzazione è “un tema di schiacciante attualità – ha sottolineato ieri durante la presentazione della ricerca Fabio Vaccarono, Managing Director di Google in Italia -. Il fattore tecnologia incide sempre di più sul sapere utile a garantire continuità e capacità produttiva. È un processo irreversibile, destinato a cambiare in modo permanente le caratteristiche della società. Oggi la riconversione digitale del capitale umano è la vera grande sfida che ci aspetta. Come Google abbiamo preso un impegno per diffondere le competenze digitali. Nel febbraio scorso a Bruxelles abbiamo annunciato il nostro impegno per formare 2 milioni di cittadini europei, mettendo a disposizione la nostra expertise in materia di digitale. La necessità di acquisire competenze sul web, come ha dimostrato la ricerca di Ipsos, non riguarda solo i giovani in cerca di prima occupazione, ma anche coloro che hanno alle spalle una storia professionale e sono oggi alla ricerca di un nuovo lavoro – ha sottolineato Vaccarono -. In Gran Bretagna, Paese che come numeri e dimensioni simile all’Italia, il 15% del Pil arriva già dall’economia digitale. Ma le competenze digitali non sono ancora sufficienti per coprire la domanda. Il 50% dei cittadini europei, infatti, non ha competenze digitali adeguate e da qui al 2020 si calcola che resteranno vacanti 1 milione di posti di lavoro e l’85% dei servizi avrà il digitale come priorità. ‘Today every business is a digital business’: non esiste comparto dell’economia in cui non sia presente qualche componente in formato digitale (o digitalizzabile) su cui costruire business”.

Su un forte bisogno di digitalizzazione Google ha infatti lanciato la piattaforma ‘Eccellenze in Digitale’ attraverso cui “vogliamo dare una opportunità concreta a tutti, offrendo un bagaglio di conoscenze e la possibilità di avvicinarsi al digitale attraverso un corso gratuito, fondamentale per imparare a muovere i primi passi online”.

La piattaforma Eccellenze in Digitale, offre a tutti gli utenti un percorso per accrescere o ampliare le competenze digitali di base, gratuitamente, attraverso semplici moduli arricchiti da testimonianze e storie di successo. Un corso di formazione online di 10 ore, strutturato in 23 argomenti e oltre 80 lezioni, permette di ampliare e approfondire le competenze digitali, al servizio del mondo del lavoro. Dopo aver completato tutti gli argomenti del percorso di formazione digitale si riceverà un attestato, riconosciuto da Interactive Advertising Bureau (IAB) Europe.