Rai Pubblicità conferma le previsioni: chiusura 2016 a +7-8%

19 settembre 2016

Fabrizio Piscopo

Nonostante la situazione politica degli ultimi mesi non stia contribuendo a creare una situazione di stabilità – dal Brexit agli attentati, al fallito colpo di Stato in Turchia – Rai Pubblicità, dopo la chiusura del primo semestre con un risultato a +10,2%, grazie alla ‘superperformance’ dell’Europeo di calcio con 60 milioni di raccolta, prosegue nell’ultimo quadrimestre con la previsione di chiudere l’anno a 700 milioni di euro.

“Siamo abbastanza confidenti – spiega l’ad della concessionaria Fabrizio Piscopo -: il mercato dovrebbe chiudere attorno al 3-4% e noi attorno al 7-8%. L’economia ha dato i primi segnali di risveglio con un Pil che si aggira attorno allo 0,7-0,8: ogni volta che il Pil supera questa cifra, Rai Pubblicità va in overbooking e noi siamo saturi da parecchi mesi. Tutte queste performance sono dovute soprattutto al fatto che il mercato si è ripreso e che l’offerta Rai dei palinsesti autunnali si è molto rinnovata: questo, unitamente ai tre nuovi direttori di rete e al nuovo dg saranno elementi determinanti per un’ulteriore crescita di Rai Pubblicità nel 2016”.

La stagione autunnale è caratterizzata anche da listini in aumento “con un prezzo medio che si è alzato del 12%”, conclude Piscopo. (V.Z.)