GQ: nel 2016 la raccolta pubblicitaria total brand cresce del 10% vs 2015

16 settembre 2016

Domenica 18 settembre al via Freak Out GQ Music & Style, l’evento targato Condé Nast in collaborazione con Fiat 124 Spider, Huawei P9, Lavazza, Aperol Spritz e Radio 101. Sul palco LP, Jain, 2 Many djs, Funk Off, Manu, Piero Salvatori, Diego Mancino, Giovanni Caccamo e Dardust

di Fiorella Cipolletta


Dopo il successo dello scorso anno torna a Milano, domenica 18 settembre, GQ Freak Out, l’evento gratuito firmato GQ, il magazine maschile di Condé Nast, realizzato in collaborazione con Fiat, il mobile partner Huawei P9, Lavazza, Aperol Spritz e Radio 101, radio ufficiale dell’evento.

Con il patrocinio del Comune di Milano – Assessorato della Moda e inserito nel calendario dei progetti Expo in Città, GQ Freak Out che “da quest’anno diventa Freak Out GQ Music & Style – dichiara Emanuele Farneti, direttore di GQ – e sarà una vera aggregazione tra due mondi: musica e style. Gli stessi mondi che vivono anche sul magazine che da fine anno il magazine si è rinnovato per interpretare al meglio l’evoluzione dell’uomo contemporaneo. La variante del titolo segue la nuova identità del giornale: stile, musica e moda sono nel nostro codice genetico”.

Freak Out GQ Music & Style (la produzione dell’evento è stata realizzata in collaborazione con Piano B),  si terrà in apertura della Fashion Week milanese, sul suggestivo palcoscenico open air del Teatro Continuo di Burri, al Parco Sempione. L’edizione di quest’anno, che vede come direttore artistico d’eccezione Saturnino, lo storico bassista di Lorenzo Jovanotti, ospiterà un parterre de rois di tutto rispetto: a salire sul palco saranno LP, Jain, 2 Many djs, Funkoff, Manu, Piero Salvatori, Diego Mancino, Giovanni Caccamo e Dardust.

Una street parade in città, un talk ironico con ospiti della moda e dello spettacolo, tanta musica dal vivo: GQ Music & Style segue il GQ FreakOut, l’evento che l’anno scorso ha visto una partecipazione di 10 spettatori nei momenti di picco.

Emanuele Farneti, Stefania Vismara e Saturnino

Emanuele Farneti, Stefania Vismara e Saturnino

“In una città che lamenta l’esclusione dagli eventi della moda, riservati a pochi, abbiamo fatto una scelta in controtendenza: una serata aperta a tutti, gratuita, che apre la fashion week milanese”, conclude Emanuele Farneti.

Gli eventi si confermano una voce importante rispetto alle total revenues del brand: “nel 2016 il fatturato legato agli eventi, al netto degli investimenti media, cresce del 27% e rappresenta il 10% del fatturato totale – sottolinea Stefania Vismara, direttore Divisione maschili e lifestyle Condé Nast -. L’obiettivo è dunque quello di capitalizzare nei prossimi anni l’evidente potenzialità che il marchio esprime anche in questo ambito. L’approccio competente al mondo degli eventi che abbiamo sviluppato fa leva sulla costruzione insieme ai nostri partner di contenuti esperienziali distribuiti su tutte le piattaforme di CN. Un sistema integrato tra magazine, sito e social con la capacità di arrivare sul territorio, che non si limita alla città di Milano e in una logica di scalabilità”.

In numeri in crescita del brand sono confermati da un aumento di parco clienti come auto motive, fashion e oggetti personali. GQ conferma il trend di crescita del magazine, del sito e degli eventi, in termini di fatturato pubblicitario che “concluderà il 2016 a +10% vs 2015, dopo due anni di crescita – precisa Vismara -. Nello specifico, il magazine (diffusioni Ads maggio a +12,4% e readership in crescita dell’8%), che gode di ottima salute, chiuderà per il terzo anno consecutivo con un segno positivo  a +3%. Il magazine di luglio/agosto, che dopo il rinnovo edita 10 numeri all’anno, ha visto aumentare del 27% il dato di venduto in edicola”.

Anche sul fronte digitale le soddisfazioni non mancano. “Il sito, che conta quasi 2 milioni di users e oltre 15 milioni di pagine viste, cresce nel 2016 del +40% – prosegue Vismara -. Il peso del digitale sul total brand è intorno al 25%”.