Wired Next Fest 2016: nuovi partner e un fatturato a quasi 2 milioni di euro

14 settembre 2016

Stefania Vismara

di Fiorella Cipolletta


A Firenze sta per arrivare il Wired Next Fest. Dopo la sua quarta edizione milanese, dove ha registrato oltre 128mila presenze, Il WNF debutta nel capoluogo toscano il 17 e 18 settembre con oltre 100 speaker e una serata di musica. Sulla piazza fiorentina sono attese 60 mila persone (la tappa milanese ha registrato oltre 128 mila presenze totali, contro le 108 mila dell’anno scorso, le 87 mila del 2014 e le 30 mila dell’esordio, nel 2013). Il target di raccolta del WNF è stato superato. In generale il fatturato 2016 del brand (di cui la parte print + magazine rappresenta circa il 50% delle total revenue) è perfettamente in linea con gli obiettivi che la media company si era preposta.

“Il festival si è consolidato con i partner storici che hanno da sempre accompagnato l’evento, come Audi che con il WNF rappresenta ormai un binomio assodato e con BNL Gruppo BNP Paribas che si conferma partner del Wired Nex Fest anche per questa seconda edizione del 2016  – sottolinea alla nostra testata Stefania Vismara, direttore divisione maschili e lifestyle di Condé Nast -,  con cui  abbiamo realizzato in co-produzione 12 workshop e talk”. Nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 i rappresentanti della Banca saranno alla  kermesse attraverso concrete esperienze di innovazione, ad analizzare le caratteristiche della rivoluzione digitale al centro della vita personale e professionale di ogni giorno. Gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook di BNL.

“Il WNF di Firenze è lo specchio dell’evoluzione del brand verso nuovi mondi merceologici – continua Vismara -. La doppia edizione ha totalizzato 32 partner: 16 su Firenze e 24 su Milano (contro i 14 dell’anno passato). Il fatturato generato dai due Festival  ha superato il milione e novecentomila euro (1.250 mila euro quello milanese)”.

Come per l’edizione milanese la chiave del successo è stata quella di associare l’evento a un tema specifico e costruire con ogni azienda un progetto di partecipazione ad hoc. Con Herno, che partecipa per la prima volta al Wired Next Fest in una logica di forte affinità con il tema dell’evento. Huawei, Mobile Partner esclusivo, ha voluto portare al festival un esempio concreto di ‘Make it Possible’. Ogni giorno Huawei aiuta le persone a migliorare le proprie giornate e a rendere possibili le proprie idee e aspirazioni. Attraverso l’hackathon Beauty Hack!, Huawei sfiderà i partecipanti a fare lo stesso. Chi avrà colto questa sfida nel modo migliore, avrà la possibilità di la possibilità di visitare l’HQ Huawei a Shenzhen e il centro di Ricerca e Sviluppo di Shanghai.

Urban Up, il progetto sviluppato dal Gruppo Unipol dedicato al tema della riqualificazione immobiliare, che partecipa quest’anno al Wired Next Fest per testimoniare l’importanza dell’innovazione nelle prestigiose iniziative immobiliari del Gruppo.

Anche Enel torna al Wired Next Fest per accendere l’innovazione e presentare i nuovi progetti dedicati alla casa e alla mobilità elettrica. FS Italiane sarà quest’anno al Wired Next Fest, per raccontare i passi compiuti e gli obiettivi prossimi che connotano l’evoluzione digitale della più grande azienda di mobilità pubblica del paese. Tra questi, la realizzazione di un progetto di mobilità integrata che costituirà uno dei cardini del nuovo Piano Industriale 2017-2026.

Anche Lavazza testimonierà il suo impegno per l’innovazione e la sostenibilità. WNF conquista il mondo del luxury con TAG Heuer: Official Timekeeper di Wired Next Fest.

Tra gli sponsor è presente anche GroupM con cui verranno sviluppati contenuti per la piattaforma digitale dedicati al tema dell’innovazione, della tecnologia e al loro impatto sulla comunicazione.

Wired Next Fest si propone di trasformare per due giorni Firenze nella capitale dell’innovazione e favorire un vero e proprio Rinascimento Digitale, della città e dei singoli individui. Il tema scelto è la Bellezza. Non solo artistica ed estetica ma come elemento culturale, come motore del cambiamento. Nel proprio passato, la città ha visto e conosciuto straordinari innovatori che hanno reso Firenze la meta del turismo italiano e mondiale. Tecnologia, rete, ricerca scientifica e industria dell’entertainment offrono la possibilità di fare un ulteriore passo in avanti, di vivere un Rinascimento Digitale, e sociale. Un ritorno al futuro reso possibile dal racconto di esperienze locali e globali, ospiti d’eccezione, workshop e momenti di festa e intrattenimento.

Al tema della Bellezza, Wired ha dedicato anche il nuovo numero del volume cartaceo, in edicola da oggi e che ospita articoli di firme come Christo, Julian Assange, Lawrence Lessig, Kevin Kelly, Alejandro Jodorowsky, Milo Manara, Pierfrancesco Favino e Massoud Hassani.