Discovery lancia Top Chef sul Nove. Crozza on air entro marzo 2017  

8 settembre 2016

Dal 14 settembre il talent show culinario, in giuria 4 chef stellati

 

di Monica Bozzellini

 

Entra nel vivo la stagione del canale Nove, ultimo arrivato nell’offerta in chiaro di Discovery Italia. Debutta il prossimo 14 settembre, on air per 8 mercoledì alle 21,15, il talent show culinario Top Chef, format internazionale ideato da Bravo Media LLC e prodotto per Discovery Italia da Magnolia:  una sfida a eliminazione tra 15 professionisti della cucina, giudicati da 4 chef stellati del calibro di Moreno Cedroni, dell’italo-argentino Mauro Colagreco, del talento emergente Giuliano Baldessari e di Annie Féolde, prima donna a conquistare le tre stelle in Italia. A loro il compito di scegliere chi si aggiudicherà il premio finale di 50.000 euro in un programma che si propone in veste sostenibile grazie alla partnership con Banco Alimentare.

Nato negli Usa nel 2006, Top Chef ha avuto 20 adattamenti nel mondo, dando vita a 5 spin-off e progetti paralleli. “In Europa, il Paese dove ha avuto il successo maggiore è la Francia – spiega in conferenza stampa Aldo Romersa, direttore del canale -, con un picco, tra le 7 realizzate, in occasione della terza edizione: oltre 5 milioni di spettatori a seguire la finale nel 2012 e share del 23%”.

Perché un talent culinario? “Il gruppo ha visto in Top Chef elementi immediatamente riconoscibili per gli spettatori: dal genere, al fatto che si tratti di un programma che cambia la vita di chi lo vince – spiega Romersa -. Al tempo stesso, grazie alla grande esperienza di Magnolia, è stato fatto un adattamento innovativo”.

Oltre che sul Nove, Top Chef sarà su DPlay.com – il servizio OTT gratuito del gruppo che nei primi mesi del 2017 sarà oggetto di un rinnovamento della piattaforma tecnologica -: su http://it.dplay.com/top-chef/ sarà possibile rivedere puntate e trovare contenuti esclusivi. Forte la presenza sui social, con un ‘ecosistema’ che coinvolgerà FB, Instagram e Twitter attorno  all’hashtag ufficiale  #TopChefItalia. “In questo anno, in cui la share del canale si è attestata all’1,2% – commenta Alessandro Araimo, SVP & COO Discovery networks Southern Europe – abbiamo costruito le basi, in questo autunno si inizieranno a vedere grandi cose”. Su tutte, l’atteso programma di Maurizio Crozza, il cui ‘trasloco’ da La7 al gruppo guidato da Marinella Soldi avverrà a gennaio 2017; “non immediatamente on air – anticipa il manager – perché c’è molto lavoro da fare con Crozza, sebbene porti con sé un format già solido. La messa in onda è prevista entro il primo trimestre”. Un cavallo di razza su cui il canale punta molto per raggiungere l’obiettivo già dichiarato di “diventare un punto di riferimento sulla tastiera del telecomando, inchiodando il Nove nella testa dei telespettatori italiani come canale generalista – ricorda Araimo -. Ma non sarà una battaglia di un format, bensì di una rete che cerca, anche nei picchi, una omogeneità di target e una coerenza nelle 24 ore”.

Se sul Nove il gruppo concentra e concentrerà buona parte dei propri sforzi, anche economici, con un buon esito anche per la raccolta (“l’anno chiuderà per i nostri canali con una crescita totale in doppia cifra e Nove sta performando meglio del resto del portafoglio”), “non vogliamo dimenticare gli altri canali – prosegue Araimo – a partire da DMax e Real Time. Real Time si  sta avvicinando ai 200 mila AMR in maniera costante negli ultimi mesi – sottolinea ancora Araimo – con una share a luglio e agosto dell’1,8%”. A DMax, invece, è destinata la messa in onda della prima serie prodotta a livello globale da Discovery Communication, “un mondo che stiamo iniziando a guardare seriamente quello delle serie – spiega – a partire dal primo titolo, Harley & Davidson, sei puntate che verranno distribuite il 220 Paesi e che in Italia saranno on air da ottobre in tre serate”.  Altro highlight, infine, sullo sport, settore “sul quale si deve crescere” e che per il gruppo è legato a Eurosport “per il quale – aggiunge Araimo –  guardiamo in maniera graduale a una crescente localizzazione dei contenuti”.

(Nella foto i giurati con i concorrenti)