Gruppo Campari lancia il ‘mother brand’ Freedea per i soft drink

7 settembre 2016

E’ Freedea il nome scelto da Gruppo Campari per interpretare il ruolo di ‘mother brand’ della famosa famiglia di analcolici Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Mojitosoda. Il marchio è presente sulle confezioni dei prodotti come ombrello  capace di sintetizzare e comunicare in modo chiaro i valori e il posizionamento della linea.

Freedea denonima dunque una linea di soft drink di successo il cui primo prodotto, Lemonsoda, nasce in Italia negli anni 40’.Questi marchi, prodotti dall’azienda milanese Saga, sono acquistati da Crodo nel 1980, che diventa parte del Gruppo Campari nel 1999. Più recentemente, nel 2010, la linea si arricchisce di originali proposte come Mojitosoda, Lemonsoda Zero e Piñacoladasoda. Briosità, unicità, varietà e affidabilità sono i valori emersi come più rappresentativi della linea. A seguito di un’analisi approfondita del naming settoriale dei soft drink a livello mondiale, l’azienda ha attuato  la metodologia ‘Naming Desc’.

Guidati da Béatrice Ferrari fondatrice di Synesia ed esperta di brand naming, hanno partecipato alla creatività 8 namewriter Synesia e, insieme alla squadra marketing di Campari, hanno creato più di 2.000 parole/nomi. Partendo da questa importante produzione, sono state portate a termine numerose fasi di selezioni e verifiche giuridiche e linguistiche, fino a fare emergere il nome migliore sulla base dei criteri di fattibilità del naming: la proprietà Intellettuale, il marketing e la linguistica. Freedea rappresenta il giusto equilibrio tra l’anglofono espresso nel ‘Free’ e il latino della finale ‘Dea’, molto adatto a rappresentare un brand che intende conquistare un mercato variegato e multinazionale.