‘I dati di Google e l’opinione pubblica’ spiegati da Steve Scott

30 agosto 2016

Il direttore Statistics Research del colosso del web sarà presente anche venerdì 2 settembre presso l’Università di Milano-Bicocca con il seminario ‘Predicting the Present with Bayesian Structural Time Series’

Big Data, Google Trends e opinione pubblica spiegati e approfonditi dal direttore Statistics Research di Google Steve Scott. Oggi alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale di Como (invece che presso l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli IED di Como come inizialmente previsto), Steve Scott terrà la conferenza ‘I dati di Google e l’opinione pubblica’ (Google Data and Public Sentiment). La conferenza è organizzata nell’ambito della Lake Como School of Advanced Studies, da Fondazione Alessandro Volta di Como in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli IED di Como. La conferenza è a ingresso gratuito e sarà in lingua inglese. Per partecipare è necessario registrarsi al seguente link.

L’incontro fornirà una panoramica sui tre strumenti Google Trends, Google Correlate e Google Consumer Surveys. La conferenza mostrerà esempi di ciascuno di questi strumenti per esplorare come possono essere utilizzati insieme per affrontare questioni sociali interessanti. La gente cerca in Google per molte ragioni, così i dati provenienti dalle ricerche di Google possono fornire visioni sorprendentemente veritiere circa il pubblico interesse riguardo un argomento. Google rilascia i dati di ricerca (in forma aggregata per proteggere la privacy degli utenti) per uso pubblico utilizzando uno strumento chiamato Google Trends, ora una fonte attendibile per i data journalists.

I trends dei dati sono stati utilizzati anche per incrementare i sondaggi elettorali, e come fonte di dati per la ricerca sia accademica che commerciale. Una sfida con Google Trends è che si deve sapere quale query di ricerca cercare. Un secondo strumento chiamato Google Correlate può aiutare a risolvere questo problema. Si fornisce a Google Correlate un insieme di dati, e questo rilascia i primi 100 termini di ricerca che sono più fortemente associati (empiricamente) con i tuoi dati.

Un’altra sfida con i dati di Google Trends è che sono passivi (come riuscire soltanto a guardare l’ombra della cosa che vorresti guardare). Spesso questo è sufficiente ma a volte non lo è. Se c’è bisogno di misurare direttamente l’opinione dei consumatori, Google Consumer Surveys è un modo efficace per farlo usando i sondaggi online. Steven Scott sarà anche presente venerdì 2 settembre alle ore 17, per un seminario presso l’Università di Milano-Bicocca su ‘Predicting the Present with Bayesian Structural Time Series’, organizzato dal Dipartimento di Statistica e Metodi Quantitativi in collaborazione con Innovation Pub. La partecipazione è libera.

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