Rcs, nel 2° trimestre ritorno all’utile. I ricavi netti consolidati al 30 giugno 2016 a 504,1 mln

3 agosto 2016

Laura Cioli

Oggi, 3 agosto 2016, il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup si è riunito sotto la presidenza di Maurizio Costa per esaminare e approvare i risultati consolidati al 30 giugno 2016. I ricavi netti consolidati di Gruppo del secondo trimestre si attestano a 284,3 milioni di euro, rispetto ai 289,9 a perimetro omogeneo (escluso Area libri) del pari periodo 2015. Escludendo dal confronto gli effetti dovuti alle attività cessate, tra cui Gazzetta Tv e le attività cinesi di Verticali Infanzia, nonché il diverso piano editoriale dei collaterali (senza effetto sul margine), i ricavi presentano un incremento di 1 milione di euro. I ricavi pubblicitari sono in linea rispetto al pari periodo 2015.

I ricavi diffusionali ammontano a 98,6 milioni di Euro, in flessione di circa 9 milioni rispetto al pari periodo 2015, principalmente per il diverso piano editoriale dei collaterali e per il calo dei mercati di riferimento sia in Italia che in Spagna. I ricavi diversi crescono del 10,8% principalmente per i buoni risultati dell’Area Sport, del Giro d’Italia e per lo sviluppo dei progetti strategici. L’Ebitda ante oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 43,6 milioni di Euro rispetto ai 27,2 milioni per secondo trimestre 2015. Il significativo miglioramento di oltre 16 milioni rispetto al pari periodo dell’anno precedente è raggiunto principalmente grazie al contributo dell’Area Sport, che raddoppia, e di News Italy. L’ottima performance ha permesso di superare al 30 giugno 2016 l’incremento atteso dal Gruppo RCS per l’intero anno.

L’Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 37,6 milioni di euro, rispetto ai 20,7 milioni del pari periodo 2015, evidenziando un incremento di 16,9 milioni. Negli oneri non ricorrenti di competenza del periodo sono inclusi 4,2 milioni di euro, pari a circa il 90% delle spese sostenute a supporto dell’attività dal CdA nell’interesse della società e degli azionisti, in relazione alle offerte pubbliche promosse da Cairo Communication e International Media Holding. Alla buona performance dell’Ebitda ha contribuito anche il forte impegno sulla riduzione dei costi, che ha generato benefici per oltre 21 milioni di euro nel secondo trimestre, che – sommati a quelli del primo trimestre – portano le efficienze a circa 35 milioni. Sulla base di quanto realizzato e degli effetti delle azioni già implementate, l’azienda ritiene ragionevole raggiungere già nel primo anno di Piano l’obiettivo di saving di 60 milioni previsto per fine 2018. L’Ebit, positivo per 23,8 milioni, è in miglioramento di oltre 53 milioni di euro grazie agli andamenti sopra descritti e all’assenza di svalutazioni. Il secondo trimestre si chiude con il ritorno ad un risultato netto positivo, per la prima volta dal terzo trimestre 2012: il risultato netto si attesta infatti a 19,9 milioni, evidenziando un miglioramento di oltre 80 milioni rispetto al pari periodo 2015. Escludendo gli oneri non ricorrenti relativi all’OPAS e all’OPA pari a 4,2 milioni, il risultato netto supera i 24 milioni di euro.

I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 giugno 2016 si attestano a 504,1 milioni di euro, in decremento del 2,9% rispetto al primo semestre 2015. Nei sei mesi i ricavi pubblicitari ammontano a 236 milioni, complessivamente in linea rispetto al pari periodo 2015. I ricavi editoriali ammontano a 193,3 milioni di euro, in flessione di 21,5 milioni rispetto al pari periodo 2015. L’Ebitda ante oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 40,2 milioni di euro rispetto agli 11,7 milioni del primo semestre 2015, crescendo di 28,5 milioni. L’Ebitda post oneri e proventi non ricorrenti risulta positivo per 33,9 milioni di euro, rispetto ai 4,5 milioni del 30 giugno 2015, evidenziando un incremento di 29,4 milioni. L’Ebit è positivo per 6,3 milioni, in miglioramento di oltre 67 milioni di euro. Escludendo gli oneri non ricorrenti relativi all’OPAS e all’OPA lanciate sulle azioni RCS MediaGroup, pari a 4,2 milioni, il risultato netto dei primi sei mesi 2016 è positivo per 2,1 milioni di euro, evidenziando un miglioramento di oltre 97 milioni di euro. Includendo tali oneri, il risultato netto è pari -2,1 milioni (-95,4 milioni nei primi sei mesi 2015), in miglioramento di oltre 93 milioni.  L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016 decresce di oltre 100 milioni rispetto al 30 giugno 2015, attestandosi a 422,4 milioni di Euro. Ha commentato l’ad Laura Cioli (nella foto): “Sono orgogliosa del grande lavoro fatto in questi mesi grazie alla passione e l’impegno di tutti i colleghi. Abbiamo stabilizzato la situazione finanziaria e patrimoniale della Società, avviato il rilancio strategico di questo storico gruppo editoriale, incrementato la redditività dal 2% all’8% nel solo primo semestre e chiuso il secondo trimestre in utile, per la prima volta dal 2012”.

Intanto Urbano Cairo è stato cooptato nel consiglio di amministrazione di Rcs, in programma per l’esame dei conti semestrali. Sul tavolo del cda a questo punto dovrebbero quindi arrivare le dimissioni di quattro dei nove membri attuali, aprendo la strada per l’editore di La7 all’insediamento immediato suo e dei suoi manager che dovrebbero affiancarsi al già presente Simontacchi. Al momento non è ancora chiaro se sia stato raggiunto un accordo per la buonuscita dell’amministratore delegato, Laura Cioli, fra i possibili dimissionari. Nell’ipotesi di una ‘resistenza’ del board, Cairo sarebbe costretto ad attendere settembre per poter rinnovare il consiglio del Gruppo.