Condé Nast sceglie UpStory per ampliare l’offerta native advertising

1 agosto 2016

 

Con i brand Wired, GQ e Vanity Fair

L’offerta di UpStory si focalizza sui formati nativi UpContent (testo e immagine con posizionamento in-text), UpVideo (video outstream) e UpFeed (testo, immagini e video in home page), progettati per garantire massima viewability ed engagement. Con il nuovo comportamento click-to-view inoltre, sarà possibile fruire il contenuto pubblicitario senza lasciare l’ambiente dell’editore. “Siamo molto soddisfatti della partnership con Condé Nast – afferma Enrico Nunnari, Publisher Manager di Upstory – che da sempre rappresenta un’eccellenza del web. Wired è un punto di riferimento per la tecnologia così come GQ e Vanity Fair lo sono per il lifestyle. L’attenzione che abbiamo messo allo sviluppo di soluzioni native personalizzate, fornendo ai publisher un supporto completo anche lato monetizzazione ci sta confermando che la strada è quella giusta”. UpStory, la piattaforma di native advertising sviluppata da BizUp che raccoglie oltre 4.000 siti premium, vertical blog e social influencer, conferma la sua crescita tra gli editori italiani.  Risultati di primo piano sono stati raggiunti grazie alle relazioni strette, in meno di un anno, con alcuni tra i principali publisher, tra cui spicca il network di Condé Nast con i brand Wired, GQ e Vanity Fair.