Caltagirone Editore, raccolta adv a -2,2%, ma la locale raggiunge il 5,6% del fatturato

29 luglio 2016

Francesco Gaetano Caltagirone

Il Consiglio di amministrazione della Caltagirone Editore, presieduto da Francesco Gaetano Caltagirone, ha approvato i risultati del primo semestre 2016. I ricavi sono pari a 76,1 milioni di euro, in flessione del 5,2% rispetto al corrispondente periodo del 2015 (80,3 milioni).

In particolare, i ricavi derivanti dalla vendita dei quotidiani si attestano a 29,2 milioni di euro, con una flessione del 9,6% rispetto al corrispondente periodo del 2015. I ricavi da vendita delle edizioni cartacee registrano una flessione del 10,3%. Continua invece la crescita delle vendite di copie e abbonamenti digitali che, pur con un’incidenza sui ricavi ancora marginale, segnano un +12% rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio. La raccolta pubblicitaria del gruppo nel primo semestre dell’anno è diminuita del 2,2%.

I ricavi pubblicitari sulle sole testate cartacee del gruppo registrano una contrazione del 5,3% per effetto dell’andamento del mercato e delle mancate uscite derivanti dalle agitazioni del personale poligrafico. Positiva, invece, la raccolta della pubblicità locale su alcune edizioni dei quotidiani Rcs che, avviata nel mese di marzo 2015, ha raggiunto il 5,6% del fatturato pubblicitario complessivo.

Continua la crescita delle attività internet: nei primi cinque mesi dell’anno i siti web del network Caltagirone Editore hanno raggiunto 1,01 milioni di utenti unici giornalieri medi Total Audience (Pc e mobile); la raccolta pubblicitaria su internet è cresciuta del 4,9% rispetto al primo semestre 2015. Il Margine operativo lordo è negativo per 1,6 milioni di euro (positivo per 67 mila euro al 30 giugno 2015).

Il Risultato operativo, dopo ammortamenti e svalutazioni, registra un saldo negativo pari a 6 milioni di euro (negativo per 4,7 milioni di euro nel primo semestre 2015).

Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 4,4 milioni di euro (4,3 milioni di euro nel corrispondente periodo 2015) e comprende dividendi ricevuti su azioni quotate e il saldo netto fra proventi e oneri finanziari. Il Risultato ante imposte è negativo per 1,7 milioni di euro (negativo per 443 mila euro al 30 giugno 2015). Il Risultato netto di gruppo è negativo per 270 mila euro (positivo per 614 mila euro nel corrispondente periodo 2015).

La Posizione finanziaria netta è positiva per 127,5 milioni di euro e si incrementa di circa 4,5 milioni di euro rispetto al dato al 31 dicembre 2015 per effetto principalmente dell’incasso di dividendi su azioni quotate. Il Patrimonio netto è pari a 501,5 milioni di euro (559,9 milioni di euro al 31 dicembre 2015). La diminuzione è attribuibile all’effetto negativo conseguito nel semestre nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal gruppo.

Il processo di riorganizzazione, avviato nel precedente esercizio, che porterà il Gruppo a essere strutturato per aree funzionali è tuttora in corso e, una volta a regime, contribuirà positivamente all’equilibrio economico del gruppo. Proseguono le iniziative volte a valorizzare le versioni multimediali e migliorare le attività internet con l’obiettivo di incrementare nuovi flussi di lettori.

Il quotidiano Corriere Adriatico nel corso del mese di luglio è stato oggetto di un profondo rinnovamento che ha riguardato grafica, contenuti e formato. Il nuovo Corriere Adriatico viene adesso prodotto insieme al fascicolo nazionale de Il Messaggero consentendo così l’ottimizzazione degli impianti di stampa di Roma.