Mediaset e Vivendi, botta e risposta sull’acquisto di Premium

26 luglio 2016

Il gruppo di Cologno ha diffuso una nota in cui dichiara che “Vivendi non intende rispettare il contratto vincolante sottoscritto. In sostanza Vivendi, confermato lo scambio del 3,5% del capitale di Vivendi e del 3,5% del capitale di Mediaset, propone di acquistare soltanto il 20% del capitale di Mediaset Premium e di arrivare a detenere in tre anni circa il 15% del capitale di Mediaset attraverso un prestito obbligazionario convertibile”. Il Cda di Mediaset deciderà le iniziative da assumere a tutela della società

 

Mediaset, in relazione a quanto comunicato l’8 aprile 2016 (“Alleanza Mediaset-Vivendi per lo sviluppo di nuovi progetti industriali su scala internazionale”), informa di avere ricevuto il 25 luglio 2016 una comunicazione da Vivendi contenente la proposta di uno schema alternativo dell’operazione. Schema che muta la valenza industriale alla base dell’accordo per incidere significativamente sull’assetto del capitale di Mediaset.

In sostanza Vivendi, confermato lo scambio del 3,5% del capitale di Vivendi e del 3,5% del capitale di Mediaset, propone di acquistare soltanto il 20% del capitale di Mediaset Premium e di arrivare a detenere in tre anni circa il 15% del capitale di Mediaset attraverso un prestito obbligazionario convertibile.

La lettera di Vivendi elude un riscontro puntuale a un’intimazione rivoltale da Mediaset ad adempiere ai propri obblighi contrattuali – finora inadempiuti – in primo luogo quello di notificare tempestivamente l’acquisto del controllo di Mediaset Premium alla Commissione Antitrust della Ue.

Mediaset informa inoltre che ieri, 25 luglio, l’amministratore delegato di Vivendi ha verbalmente comunicato che Vivendi non intende comunque onorare il contratto stipulato.

La comunicazione di Vivendi costituisce per Mediaset una novità assoluta e non concordata. Rappresenta una palese contraddizione con gli impegni assunti da Vivendi mediante il contratto firmato l’8 aprile scorso, concluso dopo lunghe trattative con l’approvazione di tutti gli organi competenti di entrambe le parti.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, già convocato per il 28 luglio 2016 per l’approvazione della Relazione semestrale, prenderà ufficialmente posizione su detta proposta e sulla gravissima comunicazione dell’Amministratore Delegato di Vivendi. Mediaset è fermamente determinata a far valere ogni proprio diritto in ogni sede.

 

La risposta di Vivendi

Vivendi precisa che il presidente del Direttorio, attraverso una lettera datata 21 giugno 2016, ha informato i dirigenti Mediaset delle differenze significative nell’analisi dei risultati relativi a Mediaset Premium, la pay tv sulla quale i due gruppi sono in trattativa come spiega il comunicato diffuso lo scorso 8 aprile.

Il gruppo francese ha consegnato ieri una proposta a Mediaset per trovare un nuovo accordo con differenti termini per poter proseguire le trattative.

Vivendi conferma la sua volontà di costruire una allenza strategica migliore con mediaset e Mediaset Premium.

 

Precisazioni di Mediaset

Mediaset ha inviato un secondo comunicato oggi con le precisazioni in merito alla nota diffusa da Vivendi, segnalando che “Non c’è nessuna negoziazione in corso tra Mediaset e Vivendi. La negoziazione è già avvenuta e si è conclusa con il contratto regolarmente firmato tra le parti l’8 aprile 2016. L’analisi dei risultati di Premium è ovviamente avvenuta prima della firma, come accade prima di ogni assunzione di impegni. Quanto a lettere inviate da Vivendi a Mediaset, confermiamo di non aver mai ricevuto alcuna contestazione formale sulla validità o i contenuti del contratto”.