Per IPG crescita organica del 2,3% a livello internazionale

22 luglio 2016

Michael Roth

Interpublic Group ha reso noto i dati del secondo trimestre 2016. Il Gruppo guidato dal presidente e ceo Michael Roth ha registrato un aumento delle entrate e dell’utile, sfiorando le aspettative degli analisti. L’utile netto è salito del 29% pari a 160.200.000 dollari rispetto ai 123.800.000 dollari dello stesso periodo dello scorso anno.

I ricavi totali nel secondo trimestre sono aumentati del 2,2% a 1,92 miliardi di dollari, rispetto a 1,88 miliardi di dollari registrati nel secondo trimestre del 2015. I ricavi organici sono aumentati del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita organica è stata del 4,6% negli Stati Uniti e 2,3% a livello internazionale.

Con questi numeri Interpublic, proprietaria di McCann Worldgroup, FCB, Gruppo MullenLowe, IPG Mediabrands, Weber Shandwick, Golin e Jack Morton, si auspica di “poter raggiungere una  crescita organica tra il 3 e il 4% nell’intero anno – ha precisato Roth -, così da espandere il margine operativo di 50 punti base”.

Intanto IPG attraveso la sigla MullenLowe Group sta cercando di mantenere il business di Seat che ha rimesso in gioco la creatività (vedi notizia).