Sky Media lancia Adsmart in Italia

13 luglio 2016

Daniele Ottier

Per la concessionara guidata da Daniele Ottier raccolta pubblicitaria oltre i 400 milioni di euro nel 2016

Il modello di televisione tradizionale da tempo è a rischio. Le emittenti, se vogliono competere con Facebook e Google, devono abbracciare la nuova alba del video advertising e trasferire in televisione le caratteristiche della pubblicità online. Una rivoluzione che Sky si prepara a lanciare in Italia  con Adsmart, nuovo sistema i profilazione dell’offerta pubblicitaria già testata sul mercato inglese. A dare l’annuncio dalle pagine di Prima Comunicazione Daniele Ottier, alla guida di Sky Media, la concessionaria pubblicitaria di Sky Italia: “Alla fine dell’estate lanceremo il sistema anche in Italia, e sarà una vera rivoluzione”.

Il nuovo sistema, che permetterà di targettizzare la pubblicità che le famiglie riceveranno, basandosi sui dati raccolti, andrà a colpire i possessori di My Sky, ovvero 3 milioni di abbonati sui 4,7 complessivi di Sky Italia.

“Adsmart – racconta Ottier a Prima – consente di trasferire a tutta l’offerta commerciale le possibilità di operare tramite ‘adserver’ l’erogazione e la gestione degli spot su tutti i contenuti distribuiti”.

Il nuovo sistema consentirà all’abbonato Sky di ricevere la pubblicità più idonea al profilo e agli interessi dell’utente, come succede per l’adv online.

“Si potrà fare una pianificazione georeferenziata – continua Ottier – disponendo di un bacino ampio di famiglie abbonate. Si limiterà al massimo la dispersione e si potranno predeterminare in anticipo gli obiettivi delle campagne. Una pubblicità sempre più integrata e targettizzata  e break più corti”.

Nel frattempo, Sky Italia si prepara a raccogliere i frutti del 2016 (l’anno fiscale si chiude a luglio).

La concessionaria guidata da Ottier segnerà una raccolta adv di oltre 400 milioni di euro, grazie anche agli Europei che hanno registrato oltre 30 milioni e agli ottimi risultati provenienti dal cinema, intrattenimento e dall’escalation degli ascolti in chiaro come sottolineato da Ottier: “Nei primi 4 mesi del 2016 siamo cresciuti a un ritmo doppio rispetto al mercato. Ad aprile il saldo positivo è stato del 13%, ma eravamo in crescita a doppia cifra anche a marzo e febbraio. Chiuderemo il primo semestre con un saldo positivo del 20% e che sarebbe comunque ampiamente superiore al 10% anche al netto dell’apporto straordinario avuto dal calcio. La parte free to air sta andando molto bene. Tv8 fa il 2% in prime time e ha fatto progressi esponenziali nelle audience e nella raccolta, con una crescita a tripla cifra da un mese all’altro”.

Forte di questi numeri e del nuovo sistema Adsmart, Sky Media si prepara anche a cambiare l’organizzazione commerciale: una rete vendita per l’offerta free con responsabile Francesco Toma, che sarà a riporto di Ottier che continuerà a guidare l’offerta pay.