Rai, siglata una partnership scientifica con il Politecnico di Milano

12 luglio 2016

Antonio Campo Dall'Orto

Rai e Politecnico di Milano hanno siglato ieri una partnership triennale finalizzata a sviluppare progetti di ricerca e sviluppo sulle potenzialità innovative dei servizi audiovisivi. A mettere la firma sulla convenzione quadro il direttore generale della tv di Stato, Antonio Campo Dall’Orto, e il Rettore del Politecnico Giovanni Azzone. L’obiettivo è quello di arrivare a offrire contenuti maggiormente appetibili al pubblico e di affermare il servizio pubblico radio televisivo come soggetto capofila dell’innovazione italiana nell’ambito del settore audiovisivo.

L’iniziativa si inserisce a pieno titolo nella mission della Rai che, come si legge nella convenzione, in qualità di concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo “ha il compito di fornire servizi audiovisivi anche sulle nuove piattaforme di distribuzione, promuovendo l’evoluzione tecnica e lo sviluppo industriale del Paese, l’offerta digitale, la diffusione dei vantaggi generati dalle nuove tecnologie e la relativa estensione alla collettività, in un contesto innovativo e concorrenziale”.

Il Politecnico di Milano affiancherà l’azienda di Servizio pubblico radiotelevisivo nel processo di trasformazione verso una media company multicanale. Le attività di ricerca previste sono il frutto della convergenza di competenze ingegneristiche, manageriali, di bio-marketing e di design. Particolare attenzione verrà posta all’analisi dei processi di freno all’esclusione digitale e di incentivo alla digital inclusion. Un Comitato misto di gestione composto da membri delle due istituzioni sarà incaricato di favorire e verificare le attività di ricerca concordate.

Nel promuovere lo sviluppo e il trasferimento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, il Politecnico di Milano potrà a sua volta sviluppare le proprie azioni di formazione nel settore multimediale con il supporto delle strutture della Rai. Rai e Politecnico collaboreranno inoltre sul piano tecnico-scientifico attraverso la possibile partecipazione congiunta a bandi nazionali e internazionali su progetti di ricerca specifici di interesse comune.