Candy Group all’insegna della connettività torna on air. Budget di 5 milioni di euro per la comunicazione 2016

30 giugno 2016

Beppe Fumagalli, ceo

di Cinzia Pizzo


Importante ritorno in pubblicità per Candy Group, l’azienda italiana di elettrodomestici guidata dai fratelli Aldo e Beppe Fumagalli che ieri a Milano hanno illustrato i risultati e le prossime strategie del Gruppo. Confermando la volontà di affermare e rinnovare la marca, la società ha stanziato un piano di investimenti in comunicazione del valore di 5 milioni di euro per il 2016, ripartito equamente tra i due brand di punta, Candy e Hoover, attraverso i quali opera a livello internazionale. Tv e web i mezzi interessati dal piano media, con una quota riservata al digital che si attesta tra il 30-35% del budget.

Per il brand Candy, il soggetto della nuova campagna pubblicitaria è la gamma Simply-Fi, linea completa di elettrodomestici connessi in wi-fi e gestibili direttamente tramite una semplice app. Due gli spot che si alternano sulle emittenti tv La7, Mediaset, Rai, Sky e Discovery che vedono protagonista il forno e la lavatrice Simply-Fi, selezionati tra i 6 prodotti che compongono la gamma, nell’ottica di ampliare l’awareness del brand, già fortemente presente nel segmento del Lavaggio, anche al settore della Cucina. All’interno dei video, accanto ai prodotti Simply-Fi, diventano protagonisti gli ingegneri Candy che, con la loro empatia, analizzano la quotidianità e le reali esigenze degli utenti e sviluppano elettrodomestici in grado di risolvere i piccoli problemi di tutti i giorni, ribadendo così la vicinanza ai propri clienti.

Aldo Fumagalli, Washing Appliances Business Sector Director

Aldo Fumagalli, Washing Appliances Business Sector Director

Proprio la semplificazione della vita di ogni giorno e la prossimità al cliente sono i valori principali della campagna, articolata in un ricco piano media curato da Media Club. On air da giugno, l’adv sarà attiva fino alla fine dell’anno. A firmare la creatività è l’agenzia Cayenne, con la direzione creativa esecutiva di Stefano Tumiatti e la direzione creativa di Matteo Airoldi e Federico Bonriposi; la casa di produzione è BRW Filmland.

“La campagna Simply-Fi si inserisce all’interno di un strutturato piano per posizionare Candy come un brand giovane, che offre soluzioni smart, semplici da utilizzare, tipiche della creatività italiana –  ha spiegato Gianpiero Morbello, head of Brand Identity and Strategy di Candy Group – . Hoover, dopo alcune telepromozioni in onda a fine maggio durante Che Tempo che fa, tornerà in comunicazione nella seconda parte dell’anno con una campagna pubblicitaria che stiamo definendo con MRM/McCann di Londra, agenzia che abbiamo selezionato tramite una gara. Sarà un nuovo spot, per la tv e il web, di respiro internazionale utilizzabile in diversi Paesi europei, compresa l’Italia. L’obiettivo di questa campagna di brand è estendere la percezione del marchio Hoover al mondo del grande elettrodomestico, visto che finora era rimasto confinato a quello del piccolo elettrodomestico, e posizionarlo in un segmento alto di mercato  rivolto a un consumatore tecnologico e alto spendente”.

Secondo quanto illustrato ieri in conferenza stampa, per i prossimi anni il Gruppo Candy ha deciso di puntare sulla connettività individuando negli Smart Appliances il core business, affinato dalle collaborazioni siglate con importanti player dell’ICT come IBM, Oracle, salesforce.

Candy_Lavatrice_GrandO_Simply-Fi_GSF4137TWHC32-1Dopo le prime proposte wi fi lanciate dal gruppo, come Candy Simply-Fi e Hoover Wizard, l’obiettivo dell’azienda di Brugherio è arrivare nel 2018 solo con gamme di elettrodomestici connessi, puntando all’eccellenza in uno specifico segmento del competitivo mercato degli elettrodomestici secondo una visione adottata dalla società negli ultimi anni. Una strategia che ha garantito all’azienda brianzola di uscire da alcuni anni di difficoltà e di intraprendere la strada della ripresa e della crescita.

Candy Group ha chiuso il 2015 con un  fatturato consolidato pari a 952,3 milioni di euro, in crescita rispetto al 2014 del +12,4%, e con un ebit superiore al 4% assestandosi a 39 milioni di euro. Nelle previsioni aziendali per tutto il 2016, la crescita di fatturato attesa è del 13% a 1076 milioni di euro, con un ebit atteso a 4.1%.