‘Monopolio’ Usa nei Titanium and Integrated Lions

27 giugno 2016

I Gp ai progetti ‘#OPTOUTSIDE’ per Rei e a Netflix con ‘House of Cards – FU 2016’ 

di Andrea Crocioni

Italia a secco nelle sezioni Titanium and Integrated Lions. Questa volta le agenzie del nostro Paese non sono riuscite a piazzare nemmeno un lavoro in shorlist in una competizione che si è giocata ad altissimo livello. Il Grand Prix nei Titanium parla americano ed è stato assegnato al progetto ‘#OPTOUTSIDE’ realizzato da Venables Bell & Partners di San Francisco per Rei.

La catena ha deciso di lanciare ai consumatori un invito concreto a stare di più all’aria aperta. Lo ha fatto chiudendo le porte dei propri magazzini durante il Black Friday, giorno di picco degli acquisti negli Stati Uniti. La catena specializzata nella vendita di abbigliamento sportivo e di accessori per le attività all’aria aperta ha dunque spinto i propri clienti a un cambio di abitudini, invitandoli a stare fuori proprio nel giorno di shopping più sfrenato. Un’operazione che ha avuto grande risonanza sui media e che in Rete ha dato vita a un autentico ‘terremoto’.

“Rei ha deciso di giocare con quello che succede in un giorno ‘pazzo’ come il Black Friday e questo ha avuto un riscontro incredibile nelle conversazioni sui social network”, ha spiegato Sir John Hegarty, presidente della Giuria Titanium and Integrated Lions. Oltre al Gp, nella sezione Titanium sono stati assegnati altri quattro Leoni: uno agli Usa, due alla Nuova Zelanda (in campo con il già premiato progetto McWhopper di Burger King) e uno alla Svezia (in corsa con The Swedish Number).

A01_048-00091-HOUSE-OF-CARDS---FU-2016Grand Prix agli Stati Uniti anche negli Integrated Lions. Ad aggiudicarsi il massimo riconoscimento il progetto ‘House of Cards – FU 2016’ curato da BBH New York per Netflix. L’operazione, legata al lancio della quarta stagione di House of Cards, è riuscita a imporsi grazie alla straordinaria abilità nell’incrociare gli elementi della fiction all’interno dell’attualità politica americana. La prima clip di House of Cards è stata infatti trasmessa durante uno dei dibattiti, quello di novembre, dei veri candidati repubblicani alla Casa Bianca, con un Kevin Spacey in versione Frank Underwood pronto a lanciare il suo ‘assalto’ alle primarie nella serie cult.

“Entrambi i progetti sono stati premiati per la sorprendente capacità di inserirsi nella cultura del proprio Paese”, ha voluto sottolineare Hegarty.