Criteo: il performance marketing che semplifica la complessità

27 giugno 2016

Alberto Torre

di Fiorella Cipolletta


Criteo, l’azienda specializzata in performance marketing, dopo aver  chiuso il primo trimestre dell’anno con fatturato in aumento del 36% per un giro d’affari di 401 milioni di dollari, continua la sua ascesa inarrestabile. Pietra miliare per l’azienda è il mobile che nel primo trimestre ha generato oltre il 50% del business Criteo.

“A livello globale cresciamo a doppia cifra – dichiara alla nostra testata Alberto Torre, managing director di Criteo Italia -, obiettivo che cerchiamo di mantenere anche per le altre country”. Criteo ha acquisito 760 clienti in più nel primo trimestre, il risultato trimestrale più grande nella storia di Criteo, mantenendo la fidelizzazione del cliente al 90%, senza contare che i clienti esistenti alla fine del primo trimestre 2015 hanno generato il 21% in più di fatturato ex-TAC a valuta costante nel Q1 2016.

“La nostra forza  – continua il manager – è riuscire a semplificare la complessità. L’utente e-commerce è sempre più cross-device e mobile. La nostra soluzione di performance marketing one to one ci permette  grazie all’adozione di Universal Match di riconoscere l’utente sui differenti device utilizzati ed erogare il messaggio giusto all’utente interessato nel momento a lui più congeniale”.

Gli utenti abbinati attraverso la soluzione Universal Match hanno generato il 40% del fatturato ex-TAC nel primo trimestre, riflettendo la crescente adozione della soluzione Criteo e l’alto valore degli utenti.

Il forte modello di business di Criteo ha solide fondamenta grazie a “una comunicazione di grande rispetto – sottolinea Alberto Torre – che utilizza formati non invasivi come pop up o banner troppo invadenti.

Questo ci riconosce un alto grado di soddisfazione anche dagli editori con cui lavoriamo”. Per ottimizzare le strategie di marketing, Criteo lavora su “dati al 100% di rilevanza – continua Torre -, dati una prima parte forniti dai clienti in real time, sempre nel rispetto della privacy”.

Dopo aver siglato un accordo globale con Integral Ad Science, l’operatore leader nella misurazione qualitativa dei  media digitali, Criteo garantisce un’alta qualità delle inventory e assicura che, allo stesso tempo, siano rispettati rigidi requisiti di sicurezza per il marchio”.

I vantaggi che Criteo offre ai propri clienti si misurano su dati tangibili. Come nel caso di Ntv Italo. Criteo ha attuato con successo la strategia performace display iniziale di Italo e una soluzione real-time price tracking. Subito dopo, la società ha lanciato la sua prima campagna mobile in Italia, che ha aiutato a sottolineare ulteriormente l’impegno di Italo nei confronti delle soluzioni tecnologiche d’avanguardia e customer-focused.

Il risultato è stato che Performance display advertising da sola ha portato ad un ROI del 400%. Aggiungendo il real-time price tracking ha ulteriormente aumentato il ROI al 600%. Il volume della vendita dei biglietti è aumentato, e tutti i KPI sono migliorati, a fronte di una riduzione della spesa pubblicitaria.

Guardando al futuro Criteo è proiettato “al challenge dell’ecommece con i negozi fisici come tematica sempre più rilevante – dichiara Torre -. Il comportamento degli utenti e le loro aspettative si stanno evolvendo rapidamente. Criteo sta lavorando con attenzione alla tecnologia dei beacon per legare in maniera sempre più dettagliata il dato con il comportamento offline. Diventa sempre più strategico migliorare I’esperienza d’acquisto in mobilità per comprendere al meglio le abitudini di consumatori sempre più esperti in ambito digital. La chimica generata dall’integrazione tra offline e online si traduce in campagne dalla potente efficacia dai risultati dirompenti”.