Gwyneth Paltrow da attrice a businesswoman con Goop, il ‘lifestyle sostenibile’

23 giugno 2016

Gwyneth Paltrow

di Eugenia Morato


Prosegue nel quinto giorno di Cannes Lions la sfilata di celebrity che hanno deciso di raccontarsi sul palco della più famosa kermesse di creatività. Ospite di Stephen Sackur, giornalista della BBC, nel celebre format BBC Hardtalk, è stata Gwyneth Paltrow, pluripremiata attrice, ma anche cantante e businesswoman.

Alla domanda se si senta più attrice o imprenditrice, ha risposto: “Nella mia quotidianità, in questo momento, mi vedo più businesswoman, ma non posso dimenticare che tutto per me è cominciato come attrice, grazie a Shakespeare in Love, nel 1998. Penso di essere stata molto fortunata perché ero al posto giusto nel momento giusto, con anche il dono di avere un po’ di talento e questo mi ha permesso di essere dove sono ora e di aver avuto la possibilità di fermarmi, quando è stato il momento, per esserci nel crescere i miei figli”.

Sul rapporto maternità – lavoro, ha rivelato: “Credo davvero che una madre che lavori possa dare qualcosa in più ai propri figli. Può dar loro più sogni. Sogni di indipendenza, intraprendenza e realizzazione”. L’attrice americana ha poi commentato il tema dell’uguaglianza tra uomo e donna nel mondo del lavoro.

“Noi donne cerchiamo sempre di spingere un po’ in avanti l’asticella dell’uguaglianza – ha dichiarato -. È un cambiamento lento, ma piano piano qualcosa cambia davvero proprio grazie a quello che facciamo”. Sackur le ha domandato di Goop, il brand di lifestyle sostenibile lanciato nel 2008, dove cibo, shopping e consapevolezza collidono in un’unica piattaforma e dove ogni scelta di prodotto fa la differenza.

“Ho sempre avuto una grande curiosità per internet e per le sue potenzialità – ha raccontato Paltrow – e quando ho lanciato Goop e ho iniziato a pubblicare contenuti, si è formata una solida community di follower. Da vera viaggiatrice ho una naturale attitudine a condividere ciò che considero di valore per me e anche per gli altri. Questo è ciò che cerco di fare con Goop: dare il meglio di me stessa. Cerco di mostrare la mia parte più autentica”.

L’attrice, infatti, alla domanda di quanto sia concretamente coinvolta nella creazione di contenuto per la sua piattaforma, ha confermato di essere molto attiva nella parte di content curation. Sackur le ha domandato, infine, se non sia per lei un problema che qualcuno dei suoi follower possa trovare i suoi prodotti troppo cari.

“È vero, ma il mio focus è sul fatto che ognuno di questi prodotti rappresenta una scelta consapevole da parte di chi lo utilizza – ha risposto -. Vedo il fatto che, chi sceglie questi prodotti, come me, ha a cuore il benessere della propria famiglia perché sceglie, consapevolmente, prodotti non tossici. Questo è il lifestyle a cui voglio riferirmi”.

E ha concluso con un consiglio per tutte le donne che si accingono a entrare nel mondo del lavoro. “Credete sempre in voi stesse perché questo vi darà più forza di qualunque altra cosa”.