Cyber, Grand Prix a Justino e a The Next Rembrandt. In Innovation vince AlphaGo

23 giugno 2016

AlphaGo

di Serena Poerio 


Sono due i Grand Prix nella categoria cyber, con caratteristiche molto diverse ma con un punto di partenza in comune: l’idea, da cui nasce l’utilizzo combinato e integrato di tecnologia e creatività, la prima che lavora quasi ‘invisibilmente’ a vantaggio della seconda .

Ad aver vinto lo scranno più alto in questa sezione sono ‘Justino‘ di Leo Burnett Madrid per la campagna di Natale della lotteria spagnola Loterías y Apuestas del Estado e ‘The next Rembrandt’ firmato da J. Walter Thompson Amsterdam per la banca ING.

La campagna di ‘Justino’ racconta con il claim ‘il miglior premio è condividere’ la storia di un vigilante notturno di una fabbrica di manichini che scopre di non essere solo come pensava. ‘The next Rembrandt’ invece è un progetto realizzato per la galleria Looiersgracht60 di Amsterdam tramite cui un software ha creato, utilizzando un sofisticato algoritmo, un dipinto che riproduce lo stile e le caratteristiche delle opere di Rembrandt. Nessun leone cyber invece per l’Italia in shortlist con ‘The Dilemma’ di Publicis per Heineken.

“Con il digitale tutto è connesso – ha commentato la presidente di giuria Chloe Gottlieb -. La qualità dei lavori era alta. Il Grand Prix deve ispirare le persone. ‘Justino’ ha un formidabile storytelling, ogni parte della storia è inserita all’interno della tecnologia. Vivi l’esperienza sia nel guardare la campagna, sia nella sua interazione. Nel caso di ‘The next Rembrandt’ i dati sono utilizzati in modo molto creativo sin dall’inizio. Si percepisce immediatamente la forza dell’idea che nasce dalla tecnologia”.

E’ la tecnologia, intesa come nuovi usi e applicazioni che di essa si possono fare, a ispirare il Grand Prix della categoria Innovation, vinto dal progetto Google Deepmind di AlphaGo, di Google Deepmind London. AlphaGo è il software per il gioco di Go che per la prima volta ha battuto un maestro umano (guarda la fotonotizia).

“Questo Grand Prix va a una sfida del genere umano, rappresenta la possibilità per la tecnologia di aiutare la società in futuro – ha dichiarato il presidente della categoria Innovation Emad Tahtouh -. AlphaGo è un lavoro incredibile in ogni sua parte, dalla progettazione all’esecuzione. Rappresenta una definizione differente di innovazione, come miglioramento, sviluppo e prove che si devono compiere. E’ il futuro”.