Bruno Bertelli (Publicis): “Contenti per i due leoni. Una parola su tutte: continuità”

21 giugno 2016

Bruno Bertelli

di Serena Poerio


Con due metalli, un argento e un bronzo, raccolti nella giornata di ieri nella categoria Promo & Activation (vedi notizia), Bruno Bertelli, ceo di Publicis Italia e Global Chief Creative Officer di Publicis Worldwide, si è detto “contentissimo dei risultati finora ottenuti”.

Sia l’argento di ‘The Dilemma’ per Heineken che il bronzo di ‘Dacia Family Project’ per Renault Italia “testimoniano un elemento che mi piace rimarcare su tutti: continuità. Con Dacia vinciamo per il terzo anno consecutivo, e anche con Heineken sono tanti anni che ci aggiudichiamo premi. Questo significa anche soddisfazione per il cliente. Si tratta in entrambi i casi di operazioni di pr particolari, che hanno fatto abbastanza rumore in Italia facendo parlare di sé”.

Sull’altro lavoro per Heineken che era entrato in shortlist nella categoria Promo & Activation (di 4 lavori in finale, 3 erano firmati Publicis Italia, ndr), Bertelli ha commentato: “‘The live tube’ è un progetto molto innovativo, che ha dato la possibilità ai telespettatori di ‘entrare’ nelle trasmissioni alla fine delle partite di Champions League facendo domande da casa. Gli ascolti sono stati importantissimi”.

Sul non aver agguantato un leone nella categoria Direct con The Dilemma, unico progetto italiano in shortlist, il manager ha dichiarato: “Il direct richiede caratteristiche molto specifiche, non solo deve stimolare un’emozione ma anche un comportamento. Probabilmente non c’era un progetto tra gli iscritti italiani fortemente direct. Promo & Activation rappresenta una categoria in questo senso più aperta e trasversale”.

Oggi si svelano anche i vincitori di Outdoor, dove Publicis è in shortlist con The Dilemma per Heineken e Pr, categoria in cui l’agenzia è in shortlist con The Dilemma e con Dacia Family Project: “Sono scaramantico e non posso dire nulla – ha scherzato Bertelli -. Sicuramente avere tre lavori in shortlist fa molto piacere”.